Evade dai domiciliari Scoperto dai carabinieri torna subito in carcere

È stato sorpreso dai carabinieri della compagnia di Catanzaro mentre usciva dall’abitazione di un vicino di casa, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. E così è finito nel carcere di Siano il tentativo di un cittadino di etnia rom di festeggiare il Capodanno fuori dalle mura domestiche, nonostante il provvedimento restrittivo deciso dal tribunale di Catanzaro per concorso in estorsione. In manette, all’alba del primo gennaio, è finito Tonino Bevilacqua, 22 anni, già noto alle forze dell’ordine, ora in attesa di una nuova decisione da parte dell’autorità giudiziaria del capoluogo calabrese.
A Sulmona, in provincia de L’Aquila, invece, pur di avere i soldi dalla madre, con sempre più incessanti richieste di denaro, il figlio non ha esitato a sequestrarla in casa minacciandola con una freccia metallica acuminata da arco.
I carabinieri hanno arrestato il 27enne, Giovanni Pagliari, già condannato alcuni mesi fa per episodi analoghi. Ad avvertire i militari è stata la stessa madre. Pagliari è accusato di sequestro di persona e tentata estorsione.