Evasione fiscale, +10% di tasse per gli onesti

Il rapporto dell'Eurispes spiega che a fronte di una pressione fiscale tra il 42% e il 43%, la pressione effettiva, sui contribuenti che pagano, oscilla tra il 52% e il 53%"

Roma - L'evasione fiscale arriva a superare i 210 miliardi ed è pari a circa 6 volte la Finanziaria 2007. Sono le stime dell'Eurispes, secondo cui nel 2007 il maggior carico per gli onesti sarà tra 9,5 e 10 punti percentuali in più rispetto alla pressione consueta. "In sostanza - spiega il diciannovesimo rapporto - a fronte di una pressione ufficiale tra il 42% e il 43%, notiamo una pressione effettiva, sui contribuenti che pagano, che oscilla tra il 52% e il 53%". Secondo lo studio quello che appare preoccupante è il trend perché negli ultimi 10-15 anni c'è stata una crescita dell'evasione fiscale. Il sistema più utilizzato di elusione sono le separazioni ad hoc tra i coniugi; seguono le agenzie immobiliari fittizie, le vendite al dettaglio senza scontrino, le rimanenze di magazzino fantasma, le importazioni di merce senza pagare l'Iva, le società intestate a parenti anziani, le super sponsorizzazioni, le società dei prestanomi e infine il lavoro nero. Ciononostante, il 69,1% degli italiani considera molto grave l'evasione fiscale e quasi 2/3 degli italiani (66,3%) si dicono molto (24,5%) o abbastanza d'accordo (41,8%) con l'affermazione secondo cui »è indispensabile pagare le tasse allo Stato perchè la collettività possa avere un livello accettabile di servizi pubblici«. Il 53,4% non paga però le tasse volentieri perchè crede poco (22,4%) o per niente (30,8%) nella capacità dello stato di assicurare una distribuzione equa delle risorse tra tutti i cittadini del territorio italiano. Dall'indagine emerge che il 43,3% dei cittadini pensa che sarebbe opportuno ridurre l'Ici e la stragrande maggioranza del campione (67,7%) ritiene che un'eventuale riduzione delle tasse dovrebbe riguardare in primo luogo le classi meno abbienti. Quanto alle misure contenute nella Finanziaria, il 46,8% crede che verra penalizzato dalle misure fiscali; circa un cittadino su quattro ritiene che gli interventi previsti in tema di tasse non lo penalizzeranno. Infine, il 62,4% non crede che nel prossimo futuro vi sarà una riduzione del carico fiscale.