Evasione fiscale, in 7 mesi recuperati 5 miliardi

La guerra agli evasori fiscali ha
portato al recupero, nei primi sette messi del 2010, di 4,9 miliardi
di euro. Un nuovo traguardo che fa registrare, rispetto all’anno scorso, un aumento degli incassi del 9%. Befera: "L’obiettivo è di
fare almeno otto miliardi

Roma - La guerra agli evasori fiscali ha portato al recupero, nei primi sette messi del 2010, di 4,9 miliardi di euro. Un nuovo traguardo che fa registrare, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un aumento degli incassi del 9%. I dati sono stati presentati dal direttore dell’agenzia delle Entrate, Attilio Befera, nel corso di una conferenza stampa. Il direttore ha quindi ricordato l’obiettivo fissato per l’anno in corso e sottolineato l’intenzione di superarlo: "L’obiettivo è di fare almeno otto miliardi, contiamo ovviamente di superarlo".

Recupero fiscale da record Le entrate complessive, erariali e non erariali, arrivano dai ruoli e dai versamenti diretti. In particolare gli incassi da ruoli si confermano a 1,8 miliardi di euro. Un dato, spiega Befera, non aggiornato a causa dei tempi tecnici di trasmissione dei dati da parte di Equitalia, ma che in pratica ha già superato i due miliardi di euro. Mentre è la voce versamenti diretti che fa registrare il boom di incassi con un gettito di 3,1 miliardi in aumento del 15% rispetto al 2009. Il direttore dell’accertamento, Luigi Magistro, ricorda che, rispetto allo scorso anno, sono venute meno le entrate legate al recupero degli aiuti di Stato.