Evasione fiscale in calo nel 2006 recuperati oltre 20 miliardi di euro

Presentati i dati dell'attività della Finanza nell'ultimo anno. Diminuti i crediti recuperati: 16,8 miliardi, rispetto ai 19,4 "drenati" dalla Guardia di finanza nel 2005. Circa quattro miliardi arrivano dall'Iva non versata. Evasori totali scoperti: 7.228

Roma - Nel 2006 la guardia di finanza ha recuperato una base imponibile pari a 16,8 miliardi di euro. Si tratta del secondo miglior risultato degli ultimi sette anni. Nel 2005 erano stati 19,4 miliardi di euro. Gli evasori totali scoperti sono stati 7.288. Sono i dati resi noti oggi nel corso della presentazione del rapporto annuale 2006 delle Fiamme Gialle, alla presenza del comandante del Corpo, generale Roberto Speciale.

Dati sull'evasione Sempre per quanto riguarda l'evasione fiscale, i finanzieri hanno verbalizzato rilievi per Iva dovuta e non versata ammontanti a quasi 4 miliardi di euro: è questo il picco più alto dei consuntivi del corpo degli ultimi dieci anni. Per i 7.288 evasori totali scoperti sono stati individuati 8,4 miliardi di euro sfuggiti alla tassazione: i settori economici più interessati sono quelli del terziario e in particolare il commercio all'ingrosso e al dettaglio (2.600 casi), l'edilizia (1.400 casi), il comparto immobiliare (600 casi), i trasporti e le comunicazioni (420 casi). Le fiamme gialle hanno inoltre accertato l'impiego di 22.700 lavoratori in nero e 8.200 irregolari, e quasi la metà individuati nelle regioni del Sud, con recuperi di ritenute fiscali per oltre 140 milioni di euro (il 20 per cento in più rispetto al 2005). Le frodi fiscali per emissioni ed utilizzo di fatture inesistenti o per omessa, infedele o artificiosa dichiarazione annuale dei redditi ed Iva continuano a destare un alto allarme: nel 2006 i finanzieri hanno denunciato all'autorità giudiziaria oltre 7.200 persone, con una evasione d'Iva quantificabile in 1,6 miliardi di euro (il 60 per cento in più rispetto all'anno precedente).

Aumento dei controlli In crescita le verifiche ispettive della guardia di finanza nei confronti dell'evasione fiscale. Nel 2006 ci sono stati 743.012 controlli (+14 per cento rispetto al 2005); nel 2007 saliranno a 858 mila. C'è l'esigenza, ha spiegato il comandante delle fiamme gialle, il generale Roberto Speciale, "di aumentare non solo la percezione, ma anche la probabilità effettiva che gli evasori siano sottoposti ad accertamenti e controlli, verificando, in particolare, quelle categorie e quelle aree geografiche che risultano a più alto rischio di evasione e dove maggiore è la base imponibile evasa".