Evasione a Milano, aperte due inchieste

Un 24enne, detenuto a San Vittore, ma ricoverato al Fatebenefratelli, si è calato con le lenzuola da una finestra. Gli investigatori: fuggito per amore. Deve scontare 3 anni per rapina

Milano - Non è ancora stato trovato l’uomo che è evaso ieri pomeriggio dal reparto per detenuti dell’ospedale Fatebenefratelli. Il giovane, M. P., 24 anni, sarebbe fuggito come in un film, forzando la finestra e calandosi dal secondo piano con l’aiuto di alcune lenzuola annodate. Alla base della fuga del rapinatore, che avrebbe dovuto scontare altri tre anni, pare ci sia l’amore: arrestato lo scorso gennaio, si era sposato solo qualche giorno prima e, forse, non si aspettava di passare la luna di miele a San Vittore. Sono state proprio le sue condizioni psicologiche instabili a portarlo, la scorsa settimana, nel reparto di psichiatria del Fatebenefratelli.

L'evasione Ieri, nella Milano sonnacchiosa e semideserta del primo pomeriggio del 25 aprile, il giovane, descritto come atletico, dovrebbe aver approfittato del cambio turno degli agenti della penitenziaria per forzare la finestra e calarsi in strada, sul retro dell’ospedale, che si affaccia su via Fatebenesorelle, in zona Brera. Non si sa se qualcuno lo aspettasse in strada o meno, ma quando gli agenti sono entrati nella sua stanza, il suo letto era vuoto e le lenzuola penzolavano dalla finestra.

Inchieste La polizia penitenziaria di San Vittore ha aperto un’inchiesta sull’evasione di M.P., calatosi con lenzuola dall’ospedale Fatebenefratelli. Una inchiesta è stata aperta anche dalla procura.