Evaso dal canile il pitbull di via Savona

I vigili lo ritrovano col padrone, che confessa: «L’ho liberato io». Così scatta un’altra denuncia

Teo «Mordicchio» è evaso, o meglio è stato fatto evadere, e l’altro giorno è tornato in giro per la città. Grinta, muscoli e soprattutto denti ben in vista. Stiamo infatti parlando di un pitbull dal pelo fulvo che sta terrorizzando da settimane via Savona con le sue incursioni in strada. Sequestrato e portato al canile è stato poi «liberato» di notte dal padrone, pregiudicato e tossicodipendente.
Mordicchio balzò agli onori della cronaca il 29 aprile, quando uscì dall’appartamento di via Savona dove vive con Marlon Di Bartolo e morse Odette A. N., 74 anni, alla testa, quasi staccandole un orecchio, alla mano destra e al collo. Lo stesso giorno aveva già tentato di aggredire la custode del palazzo e fatto cadere a terra un’anziana. Intervennero gli agenti delle volanti e della polizia locale, ma nella confusione nessuno sequestrò il cane. Che riapparve qualche giorno dopo suscitando comprensibile allarme. I ghisa si presentarono a casa dell’uomo che non aprì e assicurò che il cane era «emigrato» in Svizzera da sua madre. Alla fine però l’animale fu individuato e portato al canile, da dove però il padrone lo ha fatto «evadere» il 2 maggio. Così l’altro giorno verso le 14 in piazza XXIV Maggio lo stesso equipaggio intervenuto a fine aprile in via Savona vede Di Bartolo insieme a un amico di 38 anni, anche lui pregiudicato, e a Teo. Fermano il terzetto, chiedono come mai cane a padrone siano ancora insieme e quest’ultimo confessa: «L’ho liberato io». Inevitabile la nuova denuncia.