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Con Google Earth la Roma antica rivive nel web. Grazie al progetto «Rome reborn», chiunque possiede un computer e un collegamento internet potrà visualizzare i luoghi più suggestivi della capitale nella loro veste originaria, cioè quella della Roma antica. A presentare il progetto, ieri in Campidoglio, il sindaco Alemanno, che insieme con l’assessore alla Cultura, Umberto Croppi, e col vicesindaco Mauro Cutrufo, ha accolto il direttore dell’Institute for advanced technology in the humanities della University of Virginia, Bernard Fisher, e Joel Meyers di Past perfect productions. «In tutte le parti del mondo - spiega Alemanno - ci si potrà sintonizzare e vedere com’è la realtà di Roma, entrando in una dimensione profonda in tempo reale. Per noi, un modo per ribadire l’importanza e la centralità di Roma, farla conoscere in tutto il mondo, ribadendo l’universalità dei valori della civiltà romana». Roma antica è un «layer» di Google Earth, cioè un livello tematico sovrapponibile (link) alle rappresentanzioni geospaziali offerte da Google. Tra i 6.700 edifici dell’antica Roma, ricostruiti in 3D, anche i Fori Imperiali, visualizzabili fin nei più minimi dettagli. «I nostri spettacolari reperti - commenta Alemanno - continuano ad affascinare tutto il mondo, attirando ogni anno milioni di turisti. La visita dei monumenti non è più sufficiente a stimolare persone abituate a fruire la cultura anche attraverso internet. Questo progetto è quindi una magnifica opportunità per condividere la grandezza di Roma antica nonché un perfetto esempio di come le nuove tecnologie possano essere validi alleati nella promozione della nostra identità storica, archeologica e culturale».