Evento eccezionale, come l’alluvione del ’70

Quella che è si è abbattuta martedì spazzando via i paesini delle Cinque Terre e mettendo in ginocchio metà della Liguria, è un evento eccezionale. Per la quantita di acqua che è scesa sul levante ligure, cinquecento millimetri che in sei ore hanno cambiato e stravolto il volto di moltissimi comuni e spazzato via le vite delle persone che vi abitavano. Nella zona di Aulla è già scoppiata la polemica per il mancato allarme, anche se l’allerta meteo era stato dato con ampio anticipo. Nessun bollettino poteva prevedere una bomba d’acqua di questa portata. Era dalla grande alluvione di Genova, quella del Bisagno nel 1970 che non si vedeva una cosa del genere. Molti se la ricordano ancora, come il vescovo della Spezia, monsignor Francesco Moraglia. Ai quei tempi si trovava proprio nel capoluogo ligure, era un ragazzo ed era andato ad aiutare i genovesi ad uscire dal fango. Guardare le immagini i di questi giorni, l’ha riportato a quelle sensazioni.