«Un evento imprevedibile, anche appena prima del delitto»

«Una grande tragedia - dice il sindaco di San Donato, Mario Dompè - per la quale non si possono trovare spiegazioni razionali se non nel disagio psicologico di una persona che non ha saputo convivere con il trauma della separazione. Prima di ieri l’uomo non aveva mai manifestato alcuna forma di insofferenza. Anche nei minuti che hanno preceduto il fatto, l’atteggiamento dell’uomo non ha lasciato presagire nulla, rendendo l’evento stesso totalmente imprevedibile».
Il sindaco ha poi rivolto il proprio ringraziamento agli operatori presenti al momento del fatto: «Voglio ringraziare gli operatori che hanno dato una straordinaria prova di senso civico. Prima, nel tentativo di bloccare l’uomo, non hanno esitato a intervenire nonostante questi fosse armato, poi hanno prestato il primo intervento di soccorso per tentare di salvare il bambino e il padre».