Everest, stazione meteo più alta è made in Italy

Gli alpinisti italiani Silvio
Mondinelli, Michele Enzio e Marco Confortola hanno installato
oggi sull’Everest, versante nepalese, una stazione meteorologica che è destinata a
diventare la più alta in funzione al mondo: l'impianto si trova a quota 8000

Aosta - Gli alpinisti italiani Silvio Mondinelli, Michele Enzio e Marco Confortola hanno installato oggi sull’Everest una stazione meteorologica che è destinata a diventare la più alta in funzione al mondo.

L’impianto è stato montato al colle sud, a circa 8.000 metri di quota, con grandi difficoltà dovute alle avverse condizioni meteo, in particolare al forte vento. L’installazione della stazione meteo rientra nell’ambito del progetto "Share Everest 2008", promosso dal comitato Ev-K2-Cnr. E' anche prevista l’installazione di un sensore per rilevare la temperatura sulla vetta del Monte Everest (8.848 sul livello del mare).

La stazione al colle sud - dedicata a sir Edmund Hillary, primo scalatore dell’Everest, scomparso nel gennaio scorso - sarà collegata ad altre stazioni "Share" che si trovano a 3.560 metri, a 4.258 metri, a 2.660 metri e a 5.079 metri (alla Piramide del Cnr), sempre in Nepal. Mondinelli e Enzio sono residenti ad Alagna Valsesia (Vercelli), Confortola a Santa Caterina Valfurva (Sondrio): tutti hanno alle spalle varie ascensioni in Himalaya, in particolare Mondinelli che è uno dei pochi uomini al mondo ad aver scalato tutti i 14 ottomila della Terra.