«Evviva!» per Brignano al Nuovo

Unedipo, spettacolo che si ispira a Edipo re di Sofocle, debutta dal 6, al Crt-Salone nella rielaborazione di Anella Todeschini. Per «Vapori Zeorsei», alla Fabbrica del Vapore, questa settimana sono in calendario Iliade, cronache di una guerra (da stasera al 9) con Tommaso Amadio e Ammutinamento (10-12 febbraio) di e con Marcella Formenti.
Domani, al Teatro Manzoni, debutta Liolà di Pirandello, regia di Giuseppe Proietti, con Jannuzzo, Arcuri e Guia Ielo. Ambientata in Sicilia, è la storia di un dongiovanni di campagna che con il suo modo di agire mette sottosopra l’ambiente nel quale vive.
Sempre di Pirandello è Ma non è una cosa seria, da martedì al San Babila, con Paola Quattrini. Anche qui protagonista è un dongiovanni, Memmo Speranza, che decide di sposare Gasparina, donna che solo in apparenza sembra sottomessa e poco graziosa.
Il 7, al Nuovo, Evviva!, per la regia di Pietro Garinei, ha come assoluto protagonista Enrico Brignano, qui all’opera in una sorta di one-man show.
Martedì, al Carcano, prima de Il diario di Anna Frank, di Frances Goodrich e Albert Hackett, regia di Federica Tatulli, con Carolina Levi.
Domani, al Filodrammatici, Ugo Gregoretti sarà il protagonista de Il mio ’900, attraverso un percorso multimediale, due personaggi Gregoretti in scena (il Giovane e l’Anziano) racconteranno il rapporto tra l’autore e la Rai.
Il 7, all’Olmetto, debutta Foolforshakespeare, viaggio visionario nei territori della follia shakespeariana.
Domani, alla Sala Leonardo, debutta Quasi perfetta, di Valeria Cavalli; protagonista è Alice, una ragazza che si sente brutta e grassa. Ben presto, il suo disagio si trasformerà nell’incubo dell’anoressia.
Mercoledì, al Litta, arriva La favola esplosa, ideazione e messa in scena di Giorgio Rossi; venerdì 10, La favola esplosa sarà seguita da Alma, sempre di Rossi.
Per «Aperitivo in danza», il teatro delle Erbe ospiterà, il giorno 8, Fadomeu. Giovedì, al Sala Fontana arriva Una vita all’istante, tratto da Poesie di Wislawa Szymborska, di e con Cristina Spina. Giovedì, allo Smeraldo, sbarca Antonio Albanese, spettacolo con protagonista il famoso comico, per la regia di Giampiero Solari in «una commedia umana sulla paura, sul nostro orrore quotidiano».
Al Grassi, da giovedì, arriva Diario Privato nel quale Giorgio Albertazzi e Anna Proclemer, diretti da Ronconi, impersonano uno scrittore innamorato del teatro e una donna che lo ha amato; il tutto all’insegna dell’erotismo ma anche dell’ironia. Allo Studio, invece, Visioni di Galileo, sempre dal 9, è un gioco teatrale che si avvale della partecipazione di giovani attori e che stimola i ragazzi a riflettere su Galilei.
Dal 9, al Teatro Arsenale, debutta La chiesa, di Céline, per la regia di Annig Raimondi, che racconta le avventure di Bardamu «un ragazzo senza importanza collettiva, appena un individuo». Sandro Lombardi e David Riondino sono i protagonisti di Dante-Inferno, in scena da giovedì al Crt-Teatro dell’Arte, recital che fa una carrellata di brani tratti dall’Inferno attualizzandola alla sensibilità contemporanea.