Evviva la giornata dei mister «X»

Strano destino di una stagione storta. Sta tutto lì, in uno che si chiama Dessena, ha 20 anni e la scorsa estate per lui la Sampdoria ha speso 4,5 milioni per la comproprietà. Cifra pazzesca. Gioca spezzoni di gara, rimedia cartellini a raffica, sembra un giocatore isterico e maldisposto. Tanto che da gennaio colleziona panchine e tribune, tribune e panchine. Mazzarri lo snobba, piuttosto che farlo entrare nei momenti decisivi gli preferirebbe anche il magazziniere. Poi, nella partita più inutile per il campionato della Sampdoria e più importante per quello della Reggina, entra titolare e si scatena quasi fosse Andrea Pirlo. Con due cannonate dà il via ad una goleada valida solo per le statistiche e intorno a lui giocano tante seconde linee che non dispiacciono affatto. Anzi, divertono come mai ci siamo divertiti in tutte le partite di quest’anno. È stata la giornata dei mister «X» dove si sono messi in luce Dessena, Padalino, Stankevicius, Ziegler oltre ai giovani Marilungo, Mustacchio, Regini. Ai primi chiedo ma dovevate svegliarvi ora? A stagione compromessa? Ai baby mi affido per il futuro, spero già dalla prossima stagione, perché da un settore giovanile così vincente bisognerebbe avere il coraggio di promuoverne di più.
Ora via all’esodo nella Capitale, signore e signori, ragazzi e ragazze, bambini e anziani. Mercoledì molliamo tutto e seguiamo i nostri colori, la nostra storia, il nostro cuore. Tutti a Roma!