Ex agente del Nocs uccide un carabiniere in pensione

Ha rischiato di annegare in mare, ma è stata salvata in extremis da Ariel, il cane-baywatch che il capitano della Roma Francesco Totti ha donato alla Scuola cani salvataggio per scopi umanitari. È finita a lieto fine la brutta avventura capitata ieri mattina a una giovane bagnante sulle spiagge di Ostia, che si era allontanata troppo dalla riva con il suo materassino. Era, infatti, a quasi duecento metri dalla costa, quando le è accaduto il peggio. Il suo gonfiabile aveva perso aria e lei, aveva deciso di tornare a riva a nuoto. Ma dopo aver percorso appena cinquanta metri, ha avvertito dei crampi al polpaccio. Provvidenziale per la ragazza, il passaggio nelle vicinanze di una pattuglia mista della Capitaneria di porto. A bordo del gommone Alfa 10 partito dalla Capitaneria di porto di Fiumicino c’era Ariel, il Labrador bagnino a 4 zampe di due anni insieme al suo istruttore e a un’altra unità cinofila (cani e conduttori) della Scuola Italiana cani salvataggio (Sics), sezione Tirreno. Navigando, la pattuglia ha avvistato un materassino blu in parte sgonfio e, poco distante, una ragazza in difficoltà che annaspava mentre tentava di raggiungere la riva a nuoto. A quel punto si sono subito lanciate dal gommone le due unità cinofile: Ariel del Principe delle Acque, con la conduttrice Alessandra Mango, e Athena Labrador di circa 3 anni con il suo padrone Luca Vichi. I 4 soccorritori hanno portato in salvo la ragazza, a bordo dell’imbarcazione e quindi a riva. Ovviamente i ringraziamenti maggiori - e una leccornia - sono andati ad Ariel, che ha anche un fratello, Flipper, anche lui donato da Totti e da sua moglie Ilary alla Scuola cani salvataggio per fini umanitari. Da Bucarest, dove si trovava ieri con la sua squadra per disputare un’amichevole, il capitano della Roma ha espresso «gioia e compiacimento» per il salvataggio di una ragazza nel mare di Ostia, a cui ha preso parte il suo cane-bagnino eroe.