Da ex area industriale a Silicon Valley italiana

La Bovisa cambierà volto. Da ex area industriale dismessa, la zona si è trasformata, alla fine del 2006, in uno spazio dedicato all'arte contemporanea pensato per i giovani e aperto fino a notte. Ma lo sviluppo del quartiere periferico più celebre della metropoli meneghina è solo agli inizi. Grazie alla collaborazione tra università e imprese infatti l'area diventerà presto un polo internazionale di sperimentazione, scienza e tecnologia, che investirà sull'energia sostenibile. Il piano di lavoro - previsto per l'anno prossimo - prevede zone residenziali e spazi dedicati al terziario e ai servizi. Il risultato sarà il più innovativo intervento urbanistico mai realizzato a Milano, destinato a trainare l'economia di tutto il paese e a trasformare il quartiere in una Silicon Valley italiana. Attualmente, oltre alla Triennale Bovisa, hanno sede nell'area alcuni dipartimenti e laboratori di ricerca del Politecnico di Milano; l'istituto farmaceutico Mario Negri; e il nuovo polo televisivo digitale di Telelombardia, realizzato grazie ad EuroMilano, società di recupero delle aree metropolitane dismesse. Vista la vocazione internazionale del progetto, il masterplan dell'area è stato affidato allo studio OMA di Rem Koolhaas, leader nella progettazione urbanistica di grandi aree.