Ex campione di culturismo uccide la moglie con 40 coltellate

Quando si è presentato davanti ai carabinieri per costituirsi, si era appena reso conto di quello che aveva fatto. «Sono stato colto da un senso di disorientamento, negli ultimi tempi mi capita spesso. Per questo non c’è un motivo preciso per quello che ho fatto, non esiste una ragione... Anzi: non ricordo nulla dell’episodio, ho un vuoto di memoria totale di almeno mezz’ora. All’improvviso mi sono trovato davanti mio padre, che vive con mamma nell’appartamento sopra il mio e che, avendo sentito dei rumori, era sceso a controllare se era successo qualcosa. Solo in quel momento ho notato il cadavere di mia moglie a terra, in mezzo al sangue, nel corridoio». Mauro Rozza, ex campione italiano di body building, ha ucciso ieri la moglie con una quarantina di coltellate nel suo appartamento di via Bolama. Da tempo Rozza soffriva di depressione, ed era in cura nella clinica psichiatrica «Villa Turro».