Ex ministro Ue ai trasporti senza patente

da Londra

Patente sospesa per sei mesi all'ex leader laburista Neil Kinnock, colpevole di eccesso di velocità. Kinnock, pizzicato per due volte a violare i limiti di velocità, è comparso ieri davanti ad un giudice ad Abergavenny, nel Sud Galles, che ha deciso per la sospensione della patente. Lord Kinnock, 64 anni, è stato anche commissario europeo ai Trasporti ed ora presiede il British Council.
Kinnock passerà alla storia come l’artefice della ricostruzione e del rinnovamento del movimento laburista, come il leader che è riuscito a salvare il partito laburista dalla bancarotta politica e guidarlo fin sulla soglia di Downing Street, senza peraltro riuscire a varcarla.
Nei primi anni '80 il caos e la disintegrazione regnavano nel partito laburista, gruppi della sinistra marxista avevano preso il sopravvento, i sindacati esercitavano uno strapotere, la scissione dei moderati aveva creato il partito socialdemocratico. La sinistra aveva imposto come leader Michael Foot, che nel 1983 subì una pesante sconfitta elettorale. Kinnock, che allora aveva 41 anni, fu chiamato a sostituirlo. Egli si era distinto per certe sue manifestazioni radicali e repubblicane: quando la Camera dei Comuni si alzò e si recò in quella dei Lord per ascoltare il discorso della Regina, solo lui, insieme a Dennis Skinner se ne restò seduto.