Ex pallanuotista si assenta dal lavoro poi finge rapimento

Sequestrato da un commando scatenato, chiuso nel portabagagli e ritrovato nelle campagne in stato confusionale: un giallo a prima vista, una bufala a guardare bene. Succede a Latina dove mercoledì Cristiano Caccavello, 36 anni, vecchia gloria della serie A di pallanuoto, racconta le sue ultime 14 ore ai poliziotti. Il finale è da eroe: dopo sforzi immani riesce a liberarsi e a passare dal portabagagli al sedile posteriore dell’auto. Stremato, chiede aiuto a un passante. La storia non convince, le domande vanno avanti, fino all’intuizione che Caccavello doveva giustificare la sua assenza al lavoro quella mattina. Da far impallidire il più astuto dei liceali. È stato denunciato.