Ex poliziotti nelle scuole: è polemica

La Provincia: «Il Comune pensi ai suoi istituti»

Da domani scuole più sicure, grazie ad ex poliziotti in pensione. Spiegano il vicesindaco Riccardo De Corato e l’assessore alle Politiche sociali Mariolina Moioli che «l’Ufficio scolastico provinciale ha dato il nullaosta al progetto di controllo esterno in alcune scuole e istituti superiori di Milano». Un servizio che «partirà in via sperimentale con un gruppo campione di istituti superiori». Scuole «localizzate in periferia, talora vicine a parchi. Situazioni che rendono utile l’attività di monitoraggio da parte dei poliziotti in congedo, che segnaleranno eventuali anomalie e persone estranee all’ambito scolastico. A seguire, e in base alle richieste dei presidi ci sarà una possibile turnazione in altri istituti». Il servizio, dunque, verrà svolto da personale in borghese e privo di armi, all’esterno degli edifici e negli orari di ingresso e uscita dalle scuole.
Una notizia che fa infuriare l’assessore provinciale Giansandro Barzaghi, secondo cui «è inammissibile che De Corato e Moioli prendano una decisione che riguarda le scuole superiori di competenza della Provincia non solo senza l’avallo dell’amministrazione provinciale, ma senza nemmeno consultarla».