Ex poliziotti o ex carabinieri ma niente armi né compensi

Le associazioni tra cittadini non armati per il controllo del territorio sono autorizzate per legge con l’articolo 6 del decreto su sicurezza e violenza sessuale approvato ieri dal governo. Un successivo decreto «da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto» determinerà invece «gli ambiti operativi, i requisiti per l’iscrizione nell’elenco» con le norme di disciplina «e le modalità di tenuta dei relativi elenchi». Il decreto di ieri intanto (anticipando una norma già approvata dal Senato) stabilisce «la possibilità per i sindaci di avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati» scelti di preferenza tra ex agenti di polizia o ex carabinieri per «segnalare agli organi di polizia eventi che possono arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale. Ai sindaci viene assegnata anche per legge la possibilità di utilizzare «sistemi di videosorveglianza in luoghi pubblici o aperti al pubblico».