Ex presidente Cei e Vicario di Roma «Io, animale politico»

Dal 7 marzo è rimasto «soltanto» Vicario di Roma, ma Camillo Ruini, 76 anni, resta una figura di riferimento della Curia romana. Nato a Sassuolo nel 1931, Ruini è uno studioso di grande spessore, profondo conoscitore di filosofia e teologia dogmatica, materia che per lunghi anni ha insegnato all’ateneo di Bologna. Nominato segretario della Cei da Giovanni Paolo II nel 1986, cinque anni dopo riceve la berretta cardinalizia e, quasi contemporaneamente, la nomina a pro-vicario di Roma, per la rinuncia di Ugo Poletti. Qualche mese dopo arriva anche l’investitura a presidente della Cei, carica tenuta fino a pochi mesi fa e lasciata per raggiunti limiti d’età. Ieri a Milano per presentare due libri ha detto di sé: «Riconosco di essere un animale politico anche se nel linguaggio comune politico assume una conformazione che poco si addice a un prete».