Ex primario precipita e muore nel dirupo

Tradito dalla sua montagna. Morto nella gita vicino casa. Una fatalità incredibile ha tradito Marco Frola, un sessantunenne di Crocefieschi, che ieri è precipitato in un dirupo, morendo sul colpo.
L’uomo, appassionato escursionista di 61 anni, ex primario all’ospedale Evangelico, si era messo in marcia insieme ad un gruppo di amici e stava affrontando la scalata di una «ferrata» in località Reo Passo quando qualcosa è andato storto. L’uomo ha perso l’equilibrio e non ha più trovato un appiglio sicuro, precipitando così a valle in un dirupo, lungo la parete Nord della Biurca, una meta per escursionisti esperti. Neppure i compagni hanno potuto fare qualcosa per salvarlo. Lo hanno visto scivolare fino a restare immobile dopo la lunga caduta. Immediatamente hanno chiamato i soccorsi con i telefoni cellulari e sul posto sono arrivati gli elicotteristi dei vigili del fuoco oltre agli uomini del soccorso alpino, che hanno avuto non poche difficoltà a calarsi nel dirupo. Per lo sfortunato escursionista non si trattava però di una corsa contro il tempo, perché Frola era ormai deceduto, morto sul colpo, prima ancora di essere raggiunto dai soccorritori.
Alle squadre di elicotteristi non è rimasto che recuperare la salma e trasferirla nelle camere mortuarie dell’ospedale San Martino. Sull’incidente è stata avviata un’inchiesta per cercare di stabilire se l’uomo sia morto a causa di un’imprudenza o di una fatalità, oppure se vi possano essere eventuali responsabilità di altri. Tra gli elementi che potrebbero aver determinato la caduta anche il vento molto forte che spazzava la zona, mentre sembra da escludere un problema di visibilità, dal momento che Frola è caduto nel dirupo a fine mattinata.