Ex rabbino vive nel Sussex con sette mogli

da Londra

Sette mogli, una per ogni giorno della settimana. Tutte vivono in presunta armonia sotto lo stesso tetto con il solo scopo di compiacere il marito: un ex rabbino, che afferma di essere la reincarnazione di un antico re biblico e di adempiere così una missione divina. È quanto accade a Hove, nella regione inglese del Sussex, dove Philip Sharp, 47 anni, oggi commerciante di mobili di seconda mano, ha un harem di sette donne con le quali è sposato non per legge, ma «davanti agli occhi di Dio» e senza incorrere dunque in alcun reato di poligamia. Le «fortunate» sono Judith, 47 anni, Tracey, 38, Chava, 62, Margo e Vreni, 36, Hannah, 49, e Karyn, 27. Insieme al parterre di mogli, vive anche una suocera, la madre della sua più giovane sposa, Maureen, con il ruolo di matriarca della famiglia.
Dalle numerose consorti l'uomo ha avuto 5 figli che, sommati a quelli avuti prima dell'«illuminazione divina», fanno dieci. I primi cinque sono nati dal suo unico matrimonio riconosciuto civilmente, durato 17 anni e terminato 7 anni fa quando l'ex moglie Hadass lo lasciò dopo che lui le aveva chiesto di aprire la casa ad altre donne. Secondo l'ex rabbino, sarebbe stato proprio Dio a rivelargli di essere la reincarnazione di un antico re biblico e di poter avere pertanto quante mogli voleva. La prima a cadere nella rete di fu Judith, segretaria della sinagoga dove lui predicava.
Diciotto mesi più tardi arrivò Tracey, ragazza madre con due figli. «Era ovvio che aveva bisogno di un marito. Pregai Dio che lui gliene trovasse uno e mi rispose che avrei dovuto sposarla io stesso. Fu un po’ uno choc all'inizio», ricorda Sharp in un documentario sulla sua storia realizzato da Bbc4, che lo trasmetterà il 25 aprile.
Seguirono poi altre cinque mogli. Fra queste la più anziana, la vedova vergine Chava, rimase rapita dal suo fascino quando lui celebrò il funerale del marito, con il quale lei non aveva mai consumato il matrimonio. Margo, un tempo baby-sitter dei figli nati dal matrimonio con Hadass, ora invece ha tre bambini da Phil. Vreni cadde fra le braccia di Sharp per scappare dalla famiglia in Svizzera dove aveva avuto esperienze traumatiche. Hannah rimase fulminata da lui quando lo sentì predicare in una sinagoga in Austria e Karyn - che gli invia messaggi sms per sapere quando è il suo turno a letto - gli fu presentata dalla madre di lei, Maureen, divenuta poi matriarca.
Judith, che inizialmente era gelosa quando lui trascorreva tempo con le altre mogli, ora si è adattata al menage. «Facciamo i turni per lavare i piatti e cucinare, ma non per il sesso», ha spiegato. «Ogni moglie ha il tempo dedicato a lei per questo. Non stiamo lì aspettando che ci chiami. Se non si è troppo appiccicose, si può anche fare la prima mossa», ha aggiunto. Sharp è severo con le sue spose, che è convinto di dover comandare in quanto uomo, ed è contrario alle donne indipendenti: rappresentano, dice, «il frutto di questa orrenda cosa chiamata democrazia».