Gli ex della Seconda Repubblica col vitalizio

Ci sono vecchi alfieri della Prima Repubblica, vedi Arnaldo Forlani con i suoi 35 anni da veterano del Parlamento. Ma ci sono anche parecchi beneficiati della seconda. Leggi la prima ondata di leghisti che il partito di Bossi si è persa per strada: a questa voce si iscrivono Vito Gnutti, che ha accumulato contributi pari a tre legislature, e l’ex sindaco di Milano Marco Formentini. Archiviati dalla politica, riscoperti dalla previdenza sociale: ai parlamentari basta infatti qualche anno in Parlamento per maturare il diritto a un vitalizio. E naturalmente si può iniziare a riceverlo una volta terminata l’attività parlamentare, senza il fastidio di aspettare i 65 anni come i comuni mortali. Proseguiamo la pubblicazione dei 2.200 onorevoli pensionati, indicando nell’ordine nome, cognome, anni di contributi, importo dell’assegno e camera di appartenenza.