Ex senatore dell’Ulivo nel cda di Sogemi Tre ipotesi in campo per la nuova sede

Il leghista Matteo Salvini, annuncia «un’interrogazione per sapere se è vero che un nuovo membro del cda ha avuto o ha, direttamente o tramite familiari, rapporti di lavoro con la Sogemi». Salvini si riferisce a Felice Besostri, ex senatore dell’Ulivo. Che da avvocato, ha seguito una causa contro la società per conto dei volontari della Croce Ambrosiana. E sarebbe azionista di una società che opera all’interno dei mercati. É entrato ieri nel board, con Maria Teresa Broggi, Paolo Zinna, Paolo Lombardi. Riconfermato presidente Luigi Predeval. E ieri la giunta ha approvato la revoca e il nuovo piano per la messa in sicurezza delle strutture e dei conti di Sogemi, 33,2 milioni per 5 anni. Dovrà ottenere l’approvazione del consiglio. Ma entro sei mesi il Comune sottoporrà all’aula anche la proposta sul trasloco dell’Ortomercato. C’è anche l’ipotesi di costruire una struttura da 400mila metri quadri sempre in via Lombroso tra le tre anticipate dall’assessore all’Urbanistica Lucia De Cesaris, ma sembra la meno perseguibile. Più probabile il «ballottaggio» tra Porto di Mare e le future aree Expo. Nel primo caso, dopo 6-8 mesi per la bonifica ne basterebbero altri 18 per creare i nuovi Mercati generali. Per Expo l’orizzonte è il 2016. Ma l’assessore al Commercio Franco D’Alfonso anticipa che il Comune è deciso a coinvolgere i privati «sia per la costruzione che per la gestione, l’investimento per i nuovi mercati ammonterà a 80-120 milioni».