«Experience», l’appuntamento per riacquistare i sensi

Edito da Mattioli1885, il quadrimestrale propone nuovi autori. E gioca con carte profumate, colori e cd realizzati appositamente

Sono ancora poche le riviste nate dopo lo spartiacque del Duemila. Ma quelle cresciute in questi anni sono molto significative. Experience è nata con uno «spavaldo» numero zero, negli ultimi mesi del 2003, con un racconto inedito di Ann Perry e uno di Guglielmo Doria, con le prime pagine del romanzo d’esordio Giallo Crome di Aldous Huxley, con l’avvio di una breve storia della letteratura americana di Romano Giachetti, i disegni di Monica Leonardo e una selezione di brani musicali sul Cd allegato.
Un quadrimestrale che punta sulla mescolanza delle arti e dei sensi con letteratura, architettura, grafica, fotografia, musica, che cerca strade nuove rispetto al suo editore Mattioli1885, sito in quel di Fidenza (Parma), che da 120 anni opera nel settore editoriale con particolare vocazione per l’ambito scientifico, della ricerca e della salute. Paolo Cioni non solo dirige la Mattioli1885, ma è anche ideatore e condirettore della rivista insieme a Benedetto Montefiori (e in questo periodo esordisce anche come autore da Feltrinelli con il bel romanzo Ovunque e al mio fianco). Fotografia, racconto, musica e profumi: un mix assolutamente originale per una rivista bella ed elegante (progetto e impaginazione di Luca Coruzzi). «Dopo il numero zero - dice Cioni - è diventato più semplice spiegare l’idea che avevamo avuto, perché c’era qualcosa di concreto da mostrare ai nostri lettori. La cosa curiosa era che questa invenzione concreta era fatta di musica e di carta, di profumi e di immagini. L’intento era fornire spazio a chi non riesce a trovarne, creando un’interfaccia che coinvolga autori e lettori. Un piccolo club di 25 lettori (due in più di Guareschi e due in meno di Manzoni) che potrebbe crescere se troveremo lettori e autori interessati».
Dopo un primo numero di presentazione e programmazione, il secondo è stato dedicato al viaggio, il terzo alla scrittura e alla lettura, il quarto al mistero, il quinto all’armonia e il sesto alle sovrapposizioni. Eccoci così al numero sette, dedicato alla città. Una rivista che si è evoluta in meglio, con testi e materiali di importanti scrittori e artisti contemporanei. «Nel frattempo siamo riusciti a profumare la rivista, ad utilizzare 25 tipi di carte differenti, a convincere i librai (non tutti), a far scrivere gli scrittori, a far comporre i musicisti appositamente per il Cd che viene allegato ad Experience. Siamo anche riusciti a pubblicare cinque romanzi inediti o difficilmente reperibili e a regalarli agli abbonati».
Nel comitato editoriale figurano Seba Pezzani, Gianni Bianchi, Federico Cioni, Pier Luigi Andreoni, Marco Nardini e l’ufficio stampa è curato da Nausicaa Cerinoli. Il progetto della rivista è innovativo tanto che nel 2004 Experience ha vinto il Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il progetto editoriale collegato. «Usiamo carte diverse - spiega Montefiori - per il piacere del tatto, un profumo che si leghi alla pubblicazione, occhi, mente e cuore per l’esperienza visiva, per la narrativa, per la saggistica. Infine cucina sperimentale per il gusto, musica per le orecchie e una serie di esperimenti per il puro divertimento. Non seguiamo nessuno schema preordinato, per cui non possiamo fare paragoni: stiamo facendo la nostra Experience e la facciamo a modo nostro, con presentazioni collegate a concerti, la costituzione di gruppi di ricerca per collane fotografiche e di saggistica, e una collana letteraria che dia spazio agli esordienti. Tutta roba forte». Per i contatti ricordiamo gli indirizzi di posta elettronica: www.mattioli1885.com; edit@mattioli1885.com.