Expo 2015, l’Italia punta tutto su Milano

A cent’anni dall’appuntamento del 1906 dedicato ai trasporti, l’annuncio che sarà Milano la candidata dell’Italia all’organizzazione dell’Expo universale del 2015. A deciderlo ieri il consiglio dei ministri, dopo la relazione del sottosegretario alla Presidenza del consiglio Enrico Letta che è stato anche nominato rappresentante del governo nel comitato organizzatore. «Un segno - le parole del premier Romano Prodi - della volontà dei ministri e di tutto il governo di sostenere con uno sforzo unitario una candidatura che speriamo vada in porto». La prova del nove a febbraio quando il Bureau International des Expositions dovrà decidere fra i dossier presentati da Milano, Smirne, Mosca e probabilmente Toronto. «Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita» il titolo della manifestazione scelto da Milano per affrontare i grandi problemi dello sviluppo sostenibile, dell’alimentazione, del la salute. Ovviamente soddisfatta il sindaco Letizia Moratti che ha paragonato l’esposizione universale «alle Olimpiadi dell’economia, della cultura e del sociale». Precisando poi che «Milano è consapevole di rappresentare l’intero Paese, visto che tutte le regioni potranno proporsi ed esporsi». L’Expo, aggiunge, «è il più grande evento internazionale, coinvolge 150 paesi, dura sei mesi e nelle nostre previsioni porterà 30 milioni di visitatori».