Expo 2015, il premier firma il decreto

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presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha firmato il decreto che disegna la <em>governance</em> della società di gestione
dell’Expo 2015 a Milano. La gestione affidata alla Soge: Comune, provincia e Regione nel cda<br />

Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha firmato il decreto che disegna la governance della società di gestione dell’Expo 2015. Lo rivelano fonti vicine al sindaco di Milano, fonti confermate anche da ambienti vicini alle altre istituzioni locali. La firma sblocca definitivamente l'iter della grande esposizione che avrà Milano e l'Italia protagonisti.
La firma del premier sul decreto è stata apposta ieri in tarda serata, prima che partisse per Pechino Pechino dove partecipa al vertice euroasiatico dell'Asem. L’assetto della governance non avrebbe subito cambiamenti sostanziali rispetto a quelli trapelati nelle scorse settimane. La firma è arrivata in seguito alle dichiarazioni del presidente del Bie, Jean Pierre Lafon, proprio ieri da Milano, aveva sottolineato come fosse necessaria entro il 2 dicembre.

La Moratti: finita la lunga attesa "Siamo felici che dopo una attesa certamente lunga per chi ha continuato a lavorare e a portare avanti gli impegni presi in sede internazionale, il decreto è stato firmato". Sorride soddisfatta Letizia Moratti. Il sindaco di Milano, che è commissario straordinario dell’ evento, si è riservata di commentare i contenuti del provvedimento solo dopo che l’atto sarà registrato alla Corte dei conti. "Sono certa che terrà conto delle osservazioni fatte dagli enti locali e dal ministro del Tesoro".  E sulla questione dell'assetto aggiunge: "È già tutto scritto nel dossier di candidatura, non c’è niente di nuovo". "Quella per l'Expo è una governance che non ha precedenti. Era logico, normale che potessero esserci momenti di approfondimento. Al governo passato, che ci ha accompagnato alla candidatura, il lavoro svolto su Expo era già noto, questo governo ha dovuto approfondire, comprendere un dossier corposo per aggiornarsi sulla questione. Entro breve dovremo lavorare tutti insieme in maniera spedita».

E che la firma fosse imminente lo aveva detto anche Roberto Formigoni: "Sta per arrivare". Così il presidente della Regione Lombardia ha risposto a una domanda dell’Ansa sui tempi previsti per la firma del decreto dell’Expo. Poi, intervistato da Odeon Tv, il governatore della Lombardia è tornato sull’ argomento: "La grande attesa ha avuto un esito positivo". "In queste settimane - ha aggiunto - ho sempre detto che dopo le grandi questioni internazionali, Berlusconi avrebbe trovato il tempo per una questione importantissima come l’ Expo. Ora attendiamo fiduciosi l’arrivo del testo del decreto".

Soge La gestione della società sarà affidata alla Soge (società di gestione) che è formata da un cda con cinque membri. Entrano nella Soge anche Comune di Milano, Regione Lombardia, Camera di Commercio e Provincia di Milano. Il cda della Soge, sarà composto da cinque membri, uno ciascuno per Regione, Comune, Provincia e due nominati dall’assemblea dei soci. Nomi il decreto non ne conterrà anche se da tempo si parla di Paolo Glisenti come amministratore delegato con un presidente che potrebbe essere, secondo le ultime indiscrezioni, Diana Bracco. Per la gestione della "macchina Expo" ci sono il Cosde, con il commissario straordinario Letizia Moratti che presiederà anche il Coem, la commissione di coordinamento per l'attuazione delle opere connesse alla manifestazione. Il Tavolo Lombardia si occuperà delle infrastrutture.