Expo 2015, il primo round va a Milano

Milano parte all'attacco per conquistare l’Expo 2015. A Parigi, ieri, il sindaco ha presentato la candidatura al comitato internazionale che dovrà scegliere chi, tra Milano e Smirne, ospiterà l’esposizione universale. Letizia Moratti ha destato una buona impressione sui giurati, vincendo il primo round con i rivali turchi. Sarà un battaglia lunga e, ha ammonito il sindaco, «per vincerla bisognerà giocare di squadra». L’avversario, infatti, è insidioso. Smirne, città con 5mila anni di storia, oggi è un moderno porto con tre milioni e mezzo di abitanti e cinque università. Per la candidatura, ha puntato tutto sulla sua immagine di città «con il cielo più bello del mondo», un posto ideale per vivere bene. Milano si concentrerà invece sui temi dell’alimentazione. «Sarà un gara in salita» dice Emma Bonino, ministro per il Commercio estero che ieri a Parigi rappresentava il governo, convinto comunque che Milano possa vincere. Dopo cent’anni, Milano torna a correre per ospitare l’Expo. «Milano è come l’Inter che torna a vincere» scherza Piero Borghini, direttore generale del Comune. «Ma stiamo attenti alla Turchia - ammonisce Filippo Penati, presidente della Provincia -. È un ponte verso il mondo arabo».