Expo ancora un mistero per i turisti in città «Faremo promozione»

Expo, questa sconosciuta. Nessuno sa ancora, in questa prima estate milanese nel segno dell’Esposizione, che il capoluogo lombardo ospiterà la manifestazione nel 2015. Chi arriva a Milano dall’estero ancora non sa nulla del grande evento che la città si prepara ad ospitare tra sette anni. In effetti, che sia l’ufficio del turismo, Palazzo Reale o il Castello Sforzesco, materiale informativo non se ne vede, a parte alcune brochure conservate all’Urban Center in Galleria, ma poco visibili. «Ci sarà un progressivo intensificarsi dell’attività promozionale riguardante l’Expo. Bisogna anzitutto far conoscere le tematiche che svilupperà l’Esposizione e i paesi che vi parteciperanno. Ora, però, la nostra attenzione è rivolta alla definizione del progetto. La vera promozione ci sarà quando Milano sarà pronta per l’Expo». Lo assicura l’assessore comunale al Marketing territoriale, Massimiliano Orsatti. «Nonostante l’Expo catalizzi fin dall’Ottocento un numero di visitatori pari a quelli di una Olimpiade - prosegue Orsatti -, non ha mai avuto mediaticamente il giusto risalto». L’assessore sottolinea, inoltre, che il suo lavoro è quello di «promuovere Milano a prescindere dall’Expo» e che «il fatto che il turismo nella nostra città aumenti del 10 per cento ogni anno è già un buon viatico per il 2015». «Oggi dobbiamo puntare su altri asset per attirare i turisti a Milano - aggiunge Orsatti -. Quando saranno qui, si dovrà iniziare a informarli sull’Expo». L’assessore conclude evidenziando che quella del 2015 «è una manifestazione nazionale è pertanto deve avere una spinta anche al di fuori dei confini milanesi».