Apertura di Expo: Armani sfila a Milano, Bocelli canta in mondovisione

Due Ambassador d'eccezione per l'Esposizione: il 30 aprile il simbolo della moda italiana in passerella e il cantante protagonista dello spettacolo "The Opening". Il primo maggio inaugurazione del sito che resterà aperto fino al 31 ottobre. Venduti 7,2 milioni di biglietti

Giorgio Armani, icona dello stile italiano e dell’eccellenza del made in Italy nel mondo e Andrea Bocelli, assieme il 30 aprile, il giorno della grande “overture” The Opening di Expo Milano 2015 che precederà l’inaugurazione dell’Esposizione Universale il primo maggio. Nomi di peso e di prestigio per l’evento che per sei mesi, fino al 31 ottobre porterà il mondo a Milano. Armani, che ha accettato di diventare Special Ambassador per i 40 anni di attività della sua casa di moda celebrerà la città di Milano ed Expo con una grande sfilata evento che racconterà la storia della maison alle 17.30 e l’apertura dell’Armani-Silos. Bocelli, che di Expo è Extraordinary Ambassador sarà protagonista, con altri ospiti internazionali, dello spettacolo che inizierà alle 21 e sarà trasmesso in diretta su RaiUno e in mondovisione.

Il primo maggio cerimonia di inaugurazione con il presidente della Repubblica, le più alte cariche dello Stato e rappresentanti delle istituzioni internazionali. Alle sera, emozionante “itinerario sonoro” dal centro di Milano fino al sito espositivo con il concerto delle campane del Duomo e di tutte le chiese dell’arcidiocesi ambrosiana. Il viaggio attraverso la narrazione di Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, inizierà però prima dell’apertura del sito, perché l’8 aprile, alla Triennale di Milano, aprirà l’area tematica Art & Food, la grande mostra dedicata al rapporto fra le arti e le rappresentazioni del cibo che resterà aperta fino al 31 ottobre. Giuseppe Sala mostrato l’immagine di un quadro - simbolo della rassegna Il Cuoco di Claude Monet che si potrà ammirare assieme a tanti altri capolavori, aggiungendo che che 100 opere di Andy Warhol saranno dedicate ai bambini e sistemate all’altezza dei giochi presenti alla Triennale dove si calcola di portare almeno un milione di visitatori.

A poco più di quattro mesi dal fatidico primo maggio, si delineano eventi, novità e percorsi dell’Esposizione: a farlo è stato il commissario unico Giuseppe Sala che ha anche annunciato tre nuovi Ambassador: il portiere della Juventus e della Nazionale Gianluigi Buffon, l’attrice Martina Colombari (che ha parlato di Expo in un’intervista al Giornale.it, ndr) e l’attore Claudio Bisio che sarà la “voce” della mascotte Foody nel cartoon che Disney sta realizzando per raccontare i temi di Expo Milano 2015 a un pubblico più giovane, alle famiglie e ai bambini, che si aggiunge all’ultimo spot con Antonio Albanese come “voce” con cui vengono presentate le diverse “esperienze di visita” che si potranno vivere da protagonisti.

E a proposito di visite e visitatori, Sala a sottolineato che sono stati venduti 7,2 milioni di biglietti, 2,2 milioni in più rispetto ai 5 che erano stati previsti: “E’ quasi in terzo dei biglietti che ci proponiamo di vendere nei sei mesi di apertura, per i quali preventiviamo circa 24 milioni di ingressi con 20 milioni di visitatori dall’Italia e dal mondo, l’obbiettivo ora è arrivare a vendere 10 milioni di biglietti entro il giorno dell’inaugurazione”.

Il sito espositivo sarà aperto dalle 10 del mattino alle 23 di sera, tutti i giorni della settimana (per la sera è previsto un biglietto con tariffa ad hoc). Ogni giorno proporrà un menu unico di appuntamenti ed eventi, che coinvolgeranno tutti i partecipanti e i visitatori. Notazione particolare: ci saranno 88 National Days da parte dei Paesi Partecipanti e 10 Giornate speciali. Auditorium e Conference Centre ospiteranno convegni e incontri di approfondimento. L’Open Air Theatre ospiterà lo spettacolo esclusivo del Cirque Du Soleil.

Parlando dei cantieri, Sala si è tranquillo: “Ce la faremo. L'attività procede secondo cronoprogramma, con 2.800 operai all'opera che diventeranno 3.500 a gennaio e i principali lavori (rimozione interferenze e piastra) che hanno superato il 90% e l'80%. Dei circa 80 padiglioni, sono quasi pronti i Cluster (consegna a fine gennaio), mentre per i padiglioni esteri c'è chi, come Repubblica Ceca e Bahrein, ha quasi finito e "3-4 padiglioni che mi preoccupano perché in ritardo, ma alla fine arriveremo in tempo perché da gennaio stimiamo che saranno operativi tutti i cantieri. Ricordo che anche all'Expo di Shanghai cominciarono con qualche padiglione non ancora finito, ma questo dipende dai singoli Paesi. Anche sul Padiglione Italia abbiamo recuperato parecchio, ogni gara è stata lanciata e adesso ci stiamo concentrando sul Cardo”. Lanciata anche la gara per le tecnologie dell'Albero della Vita, mentre a cavallo del nuovo anno saranno aggiudicate quelle per Chioschi Gourmet e Street Food.

"Il budget sul fronte investimenti, che nel 2012 scese dagli iniziali 1,6 miliardi a 1,3 miliardi in conseguenza della crisi, sarà rispettato - ha garantito Sala - i soldi basteranno, se arriveranno quelli che la Provincia di Milano non ha stanziato, ma che il governo ha promesso di coprire". Garantito invece il pareggio dei costi operativi dell'evento, che ammontano circa a 800 milioni, e saranno assicurati in larga parte dagli introiti dei ticketing, circa 500 milioni di incasso., mentre il restante sarà coperto con sponsorizzazioni ed altre attività."Dal 2010, quando sono entrato in Expo, ho sempre consegnato bilanci migliori di quelli che il cda aveva previsto ad inizio anno, mi pare di aver dismostrato che so gestire i soldi pubblici". A queste somme va aggiunto il miliardo di euro che i Paesi presenti all'evento investiranno in Italia per partecipare e la ricaduta di circa 5 miliardi arriverà su turismo italiano a livello di indotto. "Il 2015 sarà l'anno del ritorno alla crescita per il nostro turismo - ha garantito Sala - e ciò avverrà grazie ad Expo".

Sul tema del lavoro Expo prevede di attivare entro aprile 800 posizioni all'interno della società organizzatrice, mentre Manpower ha aperto la ricerca di 5mila posizioni professionali di vario genere per i Padiglioni dei Paesi, previsti anche stage per gli universitari, attraverso lo Youth Training Program – sei programmi di formazione con 200 tirocinanti. Oltre 15mila le adesioni arrivate per il Programma Volontari con 120 nazionalità rappresentate. "Nell'area espositiva lavoreranno 13mila persone ogni giorno - ha concluso Giuseppe Sala - tra chi si occuperà delle attività giornaliere, degli eventi, e chi si occuperà della manutenzione notturna". Personale che si occuperà anche di dare da mangiare ai circa 150mila visitatori che ogni giorno, dal primo maggio al 31 ottobre visiteranno l'Expo. In tutto ci saranno 100 ristoranti nei padiglioni, cui si aggiungeranno quelli di Eataly per l'area dedicata alle regioni italiane, l'area gestita da Slow Food e quella di Identità Golose. A questi si aggiungeranno i 17 ristoranti gestiti da Cir food, i 32 spazi per lo street food, ed i 7 chioschi. Una massa ingente di persone che si stima arriverà per un quarto in automobile, per un altro quarto con bus organizzati, e il restate con il trasporto pubblico: treni, metropolitana, taxi. Sono previsti 23.300 parcheggi per le auto e 1.500 per i pullman.

Infine un appuntamento internazionale rilevante che conclusione del dibattito internazionale coordinato dall'Italia sui temi dell'alimentazione e dello sviluppo sostenibile: il 16 ottobre Ban Ki-moon segretario generale dell'Onu, visiterà l'Esposizione Universale e in quell'occasione riceverà la Carta di Milano, il documento sui grandi temi di Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita che sarà il passaggio finale del lungo dibattito iniziato da tempo e vedrà alcuni passaggi importanti: il 31 gennaio un evento alla Triennale, fra marzo e aprile la la presentazione della Carta di Milano ai Paesi, il 4 giugno il Forum internazionale dei ministri dell'Agricoltura degli oltre 150 paesi che parteciperanno a Expo Milano 2015.

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