Expo, arrivano i fondi E intanto scatta la caccia allo sponsor

Ultima limatura ai dossier, ma Comune e Regione hanno la coscienza a posto. «I documenti sono perfettamente in ordine e siamo fiduciosi che venerdì il Cipe faccia fare il passo avanti che ci aspettiamo». Vertice al Pirellone ieri tra sindaco, governatore e presidente della Provincia. I primi due concentrati soprattutto alla riunione del pre-Cipe giovedì e poi del comitato interministeriale il giorno dopo. All’ordine del giorno i fondi per Brebemi, Pedemontana, Tem, M4 e M5, se non arrivano i finanziamenti dal governo si rischia che le opere non arrivino in tempo per l’Expo. Ma Formigoni e la Moratti scongiurano l’ipotesi: «Avendo fatto l’istruttoria in modo approfondito e in costante contatto con governo, ministro delle Infrastrutture e dell’Economia, non ci saranno criticità». Ma i tre rappresentanti delle istituzioni hanno fatto il punto anche sul contributo straordinario da 7,2 milioni che la società Expo ha reclamato entro il 31 dicembre per ripianare la perdita già accumulata - intorno a 11,8 milioni per il 2008 - ed evitare la ricapitalizzazione. Palazzo Marino e Pirellone avevano già garantito i fondi (2,4 milioni ciascuno), la Camera di commercio pure (1,2 milioni) e ieri la Provincia che aveva espresso riserve, le ha sciolte: «Faremo la nostra parte - ha assicurato Podestà - i soldi (1,2 milioni) arriveranno entro il 31 dicembre». Fumata bianca. Formigoni insiste: «Non bisogna più parlare di spese passive ma di investimenti». E dopo il Bie di aprile, che registrerà l’evento, partirà la caccia agli sponsor. «La società potrà lavorare per coinvolgere da subito i privati nei finanziamenti - conferma Formigoni - in modo da alleggerire l’impegno degli enti locali».