Expo, via alla consultazione sul web

Collegandosi
all’indirizzo www.eXponiti.com è possibile scrivere quale sia la destinazione preferita del sito. La consultazione, con lo slogan "L’Expo 2015 è
oggi, tu come la vedi?", sarà attiva per una quindicina di giorni

La società Expo 2015 ha pubblicato oggi un sito Internet dedicato alla consultazione dei cittadini nella scelta della destinazione d’uso dell’area che ospiterà la manifestazione milanese, dopo la sua conclusione. Sette domande sull’Expo 2015 per sondare quanto i cittadini, milanesi e non solo, conoscono i contenuti dell’evento, su come vorrebbero essere coinvolti e soprattutto su cosa si aspettano dall’esposizione universale e dal suo lascito.

Collegandosi all’indirizzo www.eXponiti.com è infatti possibile scrivere quale sia la destinazione preferita del sito «a prescindere dalle valutazioni tecniche e finanziarie». La consultazione, con lo slogan «L’Expo 2015 è oggi, tu come la vedi?», sarà attiva per una quindicina di giorni e sarà accompagnata, a partire dal 28 maggio, da una campagna di comunicazione su mezzi «contaminanti» come le affissioni su bus, tram e metrò, il web e una serie di cartoline con un «X» azzurra adesiva che potrà essere staccata. Oltre alla domanda sulla destinazione dell’area Expo i cittadini potranno rispondere a altre sei domande riguardo al proprio livello di informazione sull’evento, sul medium preferito per gli aggiornamenti, sulle aspettative complessive, sulle ricadute attese, su chi coinvolgere di più nella fase preparatoria tra giovani, donne e anziani e sul tipo di eventi collaterali preferiti. In ogni caso, ha precisato l’ad Lucio Stanca, si tratta solo del tentativo di «stabilire un primo contatto con i cittadini milanesi e con tutti coloro che vorranno essere informati e dare un contributo. Ne seguiranno altri».

La campagna, realizzata gratuitamente da Saatchi and Saatchi, è costata «solo alcune decine di migliaia di euro» per i costi vivi, ha precisato l’ad. Gratuiti anche gli spazi concessi dall’Atm. «Non si tratta - ha ammesso Stanca - di una grandissima indagine, ma è importante» perché «i cittadini sono il fattore più critico di successo della manifestazione». Nonostante sul sito si parli di «sondaggio», l’iniziativa è più una consultazione e non prevede l’identificazione del votante. In pratica è possibile votare quante volte si vuole. I risultati dell’indagine saranno pubblicati solo alla fine e i cittadini potranno anche mandare proprie fotografie per partecipare a successive campagne di comunicazione. Sempre al coinvolgimento dei cittadini puntano gli Stati generali dell’Expo, promossi dalle istituzioni, che si terranno all’inizio di luglio. Si tratta però, ha precisato Stanca, di iniziative «su un piano diverso» e ogni «momento di confronto» è benvenuto.