«Expo e mazzette? Bugie di Di Pietro»

Si prepara l’Expo 2015 e Antonio Di Pietro già si preoccupa delle mazzette. Degli altri, naturalmente. Il leader Idv si traveste da veggente e prevede: «Arriveranno prima le tangenti e poi l’Expo». Il sindaco di Milano, Letizia Moratti (nella foto), non ha mandato giù l’attacco. A stretto giro di stampa non le manda a dire: «Credo che il processo alle intenzioni sia sempre sbagliato. Non mi sento di dire che quello di Di Pietro sia un allarme fondato, nel modo più assoluto». Anzi, «c’è una commissione di vigilanza già chiesta alla presidenza del Consiglio, è importante far sapere che ci si deve attrezzare per dare ai cittadini migliori garanzie. Ma, da questo, a dire che vi sia un allarme corruzione mi sembra che ci passi davvero un bel po’...». Chissà se Tonino gradirà la precisazione, di sicuro sembra rimpiangere i tempi di Tangentopoli e del Grande Inquisitore, cioè lui.