Expo, Formigoni accelera: «Il Comune decida la sua quota»

«Il Comune decida con quale quota vuole entrare perché dal 51 per cento
sono scesi fino 30, forse al 25. Ci facciano sapere». Così il presidente
della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha commentato la
possibilità che si abbassi la percentuale con la quale il Comune
potrebbe entrare in Arexpo

«Il Comune decida con quale quota vuole entrare perché dal 51 per cento sono scesi fino 30, forse al 25. Ci facciano sapere». Così il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha commentato la possibilità che si abbassi la percentuale con la quale il Comune potrebbe entrare in Arexpo, la società creata dalla Regione per acquistare i terreni dove sarà costruito il sito. Pare ormai tramontata l’ipotesi che prenda il 51% delle quote.
Bruno Tabacci, l’assessore comunale al Bilancio, martedì scorso ha spiegato che per ora si sta discutendo, e che l’ipotesi è di acquisire un 25 o 30%. «Decidere la quota - ha aggiunto Formigoni - significa anche decidere quanti quattrini sborsare e bisognerà che si vada a un’equa ripartizione degli oneri fra tutti gli enti interessati, compreso il Comune. La Regione ha sempre fatto la sua parte. Vorremmo conoscere la reale disponibilità del Comune a essere parte attiva in questo processo».
Intanto anche la Bolivia ha ufficializzato la propria partecipazione a Expo 2015. Salgono così a 35 i Paesi che hanno finora aderito all’Esposizione di Milano, ai quali si è già aggiunta l’Onu, per un totale di 36 partecipanti ufficiali.