Expo, il governo nomina la Moratti commissario

Ufficializzata la decisione di Prodi che ribadisce il "forte sostegno" alla candidatura di Milano. Il sindaco: "La manifestazione porterà investimenti per 14 miliardi di euro"

Il sindaco di Milano Letizia Moratti è stata nominata dal premier Romano Prodi "Commissario delegato per la predisposizione degli interventi necessari alla migliore presentazione della candidatura di Milano" quale sede della Expo 2015. Lo prevede un’ordinanza firmata oggi, con l’emanazione della quale "la presidenza del Consiglio ha inteso, con l’emanazione dell’apposita ordinanza, ribadire il forte sostegno del Governo alla candidatura del capoluogo lombardo per l’Expo 2015".

"In relazione alla candidatura di Milano a ospitare l’Expo 2015 - si legge in una nota di Palazzo Chigi - è stata firmata oggi dal Presidente del Consiglio un’ordinanza di protezione civile che dà seguito alla dichiarazione di "grande evento" approvata dal Consiglio dei Ministri lo scorso 30 agosto. Il sindaco di Milano è nominato Commissario delegato per la predisposizione degli interventi necessari alla migliore presentazione della candidatura della città". "Il Commissario delegato - spiega la nota - coordinerà ed attuerà le iniziative volte a sostenere la candidatura, nonché ad assicurare il regolare svolgimento degli eventi ad essa connessi, mediante interventi volti al miglioramento dell’immagine e della mobilità della città, nonché all’acquisizione della disponibilità di beni, forniture e servizi strumentali alla promozione e al buon esito della candidatura".

La Moratti: "Con l'Expo invetimenti per 14 miliardi a Milano" Ospitare Expo 2015 per Milano vorrebbe dire "avere un’occasione di riqualificarsi". A ribadirlo, durante la presentazione delle proposte per la grande manifestazione mondiale, è Letizia Moratti. "Expo - spiega il sindaco alla vigilia dell’ispezione dell’area per la candidatura milanese da parte dei commissari della Bie - ci consentirà di migiorare la qualità della vita. Ci saranno vari progetti legati al verde e potremo effettuare investimenti per la città pari a 14 miliardi di euro. Cifra che altrimenti non ci arriverà". Di questa cifra, 3,8 milardi saranno destinati al potenziamento delle infrastrutture. "Lasceremo alla città - aggiunge la Moratti - gran parte di quello che verrà realizzato per Expo. Le strutture potranno essere utilizzate per residenze universitarie, atelier per i creativi o altro".

"Incontri con Prodi e Berlusconi per gli ispettori Bie" "Abbiamo fatto un’agenda di incontri per gli ispettori Bie concordata con loro. Sono loro che ci hanno chiesto chi vedere e quali realtà analizzare". Letizia Moratti spiega poi il programma della visita degli ispettori del Bureau international des expositions (a Milano da lunedì a mercoledì prossimi) che prevede anche un pranzo nella residenza privata di Silvio Berlusconi ad Arcore. Il sindaco ha inoltre ribadito la sua fiducia nel progetto di Milano. La missione degli ispettori si articolerà in due momenti: uno operativo a Milano, l’altro istituzionale a Roma. "Ci saranno - ha detto il sindaco - incontri con il presidente della Repubblica Napolitano, con il premier e con alti esponenti del governo oltre a quello con il leader dell’opposizione". Alla vigilia dell’arrivo della delegazione internazionale, il sindaco Moratti si è mostrata fiduciosa, convinta nella "serietà" del progetto di Milano: "Ci siamo preparati e ci stiamo preparando. Il progetto di per sè è positivo perché valorizza la nostra città per le sue caratteristiche. Inoltre non voglio dimenticare che, come Milano, abbiamo una responsabilità verso tutta l’Italia e la nostra candidatura dà un contributo importante a tutti i Paesi poveri".

Croci: "Il sito di Rho-Pero a bassa emissione" Sarà raggiungibile esclusivamente con i mezzi pubblici, il sito dell'Expo e al suo interno potranno circolare esclusivamente veicoli elettrici o a idrogeno. "L’intero sito avrà caratteristiche ambientali esemplari in ogni sua componente. Per quanto concerne la costruzione degli edifici, ma anche per i sistemi di raffreddamento e riscaldamento che saranno garantiti sfruttando il fotovoltaico, l’energia solare, e altri strumenti puliti, così anche per le risorse idriche. Il sito sarà esemplare sia dal punto di vista ambientale sia dal punto di vista energetico». Così, l’assessore comunale, Edoardo Croci, ha illustrato l'aspetto ambientale del progetto Expo 2015 stamani insieme al sindaco e all’assessore, Carlo Masseroli. "Altro tema importante è relativo al clima: riduzione delle emissioni del 15% entro il 2012 e del 20% entro il 2020. Portiamo avanti con un progetto di cooperazione sul clima, previsto nell’ambito del protocollo di Kyoto: trasferiremo da Milano ad altre città partner le nostre esperienze e già lo stiamo facendo con alcune città del SudAfrica".

Masseroli: "Pista ciclopedonale fino al Portello" "Questo è un processo che comincia con l’Expo e non finisce con l’Expo. Milano continua ad essere un polo attrattivo, la gente vive fuori ma viene quotidianamente a Milano e genera traffico e riduzione della qualità della vita. Nei prossimi anni aumenteremo gli alloggi del 6% e successivamente di un ulteriore 10%. Ci aspettiamo, complessivamente, investimenti sul nostro territorio per circa 50 miliardi". Spiega così un altro aspette delle ricadute dell'Expo sul territorio l'assessore Carlo Masseroli. "Abbiamo in progetto di realizzare e unire dei raggi verdi che poi diverranno ciclopedonali. Un progetto importante e ambizioso. Come le vie d’acqua, è possibile solo grazie a investimenti privati. Puntiamo - aggiunge ancora - all’ampliamento del verde e al collegamento del verde presente in città. Una pista ciclopedonale arriverà fino al Portello e poi da lì fino a Montestella, a San Siro. L’interesse pubblico è la chiave di volta. Il verde deve essere fruibile per la città e il parco Nord ne è l’esempio".