Expo, il governo tranquillizza Milano

La Moratti convoca gli assessori sui fondi del 2015. Niente tagli ai Comuni virtuosi: incontro coi sindaci

Letizia Moratti affila le armi. In vista dell’incontro Stato-Comuni-Regioni oggi a Roma, e della manovra che anticipa la Finanziaria 2009 che il ministro per l’Economia Giulio Tremonti porterà al tavolo del consiglio dei ministri domani, coi trasferimenti agli enti locali, ieri il sindaco ha messo in piedi una strategia per difendere Milano. Che ha chiuso i conti del bilancio 2007 con un attivo di oltre 155 milioni e non vuole pagare i danni fatti dalla Capitale, che ha invece un «buco» da 7 miliardi. Nello stesso tempo, fa un appello a trovare già nel prossimo provvedimento economico i fondi speciali per l’Expo che, ha ribadito il sindaco agli assessori riuniti in fretta e furia in una giunta straordinaria, non si tratta di una rassegna milanese ma di un evento nazionale che porterà frutti (leggi: ricadute economiche) a tutto il Paese. La Moratti ha chiesto alla giunta di votare all’unanimità una trattazione di massima per sostenere a nome di tutta la giunta le due richieste. Milano insomma sollecita lo Stato a non penalizzare nella prossima manovra i Comuni virtuosi, che hanno contribuito a migliorare il debito, per coprire l’eredità lasciata dall’ex sindaco Walter Veltroni (il riferimento preciso all’amministrazione «pregressa» lo ha voluto aggiungere l’assessore di An Gianpaolo Landi di Chiavenna, perché non venisse letto come un attacco al neo sindaco Gianni Alemanno). Il sindaco ricorderà poi le due lettere con cui il Bie ha annunciato la visita degli ispettori a inizio luglio, occasione in cui vorranno conoscere il business plan del comitato per l’Expo, facendo un appello ad arrivare puntuali con il decreto legge e la certezza dei fondi speciali. In serata il sindaco ha fatto quadrato anche coi sindaci dell’hinterland, riuniti a Palazzo Marino. Ma a poche ore dalla giunta straordinaria, da Roma sono arrivate immediatamente rassicurazioni. Dopo un summit tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e i ministri Tremonti e Roberto Calderoli, proprio quest’ultimo ha riferito che «il governo inserirà nel decreto legge che anticipa la manovra economica, e che verrà sottoposto all’esame del Consiglio dei ministri la prossima settimana, le prime risorse economiche per l’organizzazione dell’Esposizione universale». Calderoli esprime «piena soddisfazione per questa decisione che risponde concretamente alle forti sollecitazioni venute al riguardo dal ministro Umberto Bossi e dal sindaco Moratti vista l’importanza dell’evento in questione». Anche il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola ha assicurato che con la legge speciale «il presidente del Consiglio ha avuto colloqui col sindaco e il governatore Formigoni e agirà nei tempi più brevi».
Arrivate buone nuove dalla Capitale, il sindaco ha ammesso che «le preoccupazioni rispetto all’Expo sono state superate. Ho avuto rassicurazioni dal ministro Tremonti». Restano invece sulla manovra di tagli ai Comuni, per questo ha voluto incontrare i sindaci dell’hinterland e sottoscrivere con loro un documento che sottolinea la preoccupazione per l’ipotesi di un taglio di 1,5 miliardi ai Comuni e chiede di rivedere le regole del patto di stabilità.