Expo a misura di bimbo con la Children Hospitality di Chicco

Programma di accoglienza "family friendly" per chi visita l'Esposizione con bambini fino a 5 anni. Welcome Area, 1000 passeggini a disposizione gratuitamente, 14 Aree nursey, 50mila scatole di pannolini, 350mila salviettine detergenti, più di 1.000 prodotti per la pappa tra seggioloni, rialzi sedia e scalda-biberon in 10 punti ristoro Cir Food e Eataly

Un'esposizione Universale family friendly, ed è la prima volta che accade, con itinerari dedicati alle famiglie e ai bambini, anche sotto i 5 anni, che dedica loro il grande Children Park, itinerari su misura e soprattutto servizio e assistenza.

Expo Milano 2015 è anche questo, un modello concreto di come si possano i declinare i temi del cibo e della vita a un pubblico ampio, che comprende tutti: bambini inclusi. E lo fa con la Children Ospitality che sarà curata in tutto il sito espositivo da Chicco spa, l'azienda italiana leader nel segmento del bambino a 360 gradi, brand affermato anche a livello internazionale. Una scelta precisa, quella fatta da Expo, che punta a offrire un'accoglienza davvero di qualità alle famiglie durante la visita. Per questo Expo ha scelto Chicco, lo specialista del bambino a 360°, per occuparsi di questa ospitalità "speciale".

A illustrare l'iniziativa l'amministratore delegato di Artsana spa Claudio De Conto, il direttore regionale Italia, Spagna e Portogallo di Chicco Marco Schiavon, il commissario unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala e il direttore generale della Divisione sales & entertainment di Expo Piero Galli. Obiettivo della Children Hospitality è offrire ai visitatori un’esperienza a misura di famiglia, garantendo a genitori e bambini la migliore accoglienza possibile all’interno del sito espositivo e fornendo loro tutto il supporto necessario per godere in serenità la visita, quasi come se fossero a casa.

Grazie a Chicco, le famiglie troveranno una serie di servizi a loro dedicati: la Welcome Area per dare accoglienza e fornire indicazioni logistiche su tutti i punti-servizi di Hospitality. A ogni famiglia che si presenterà alla Welcome Area verrà consegnato un welcome kit contenente una mappa cartacea e digitale dei servizi family friendly del sito espositivo assieme a tanti prodotti utili come, ad esempio, le salviettine detergenti. E ancora 1.000 passeggini di cortesia con ombrellino a disposizione gratuita dei genitori,(che si potranno prenotare anche tramite una App per smartphone e tablet, per consentire loro di muoversi liberamente, senza dover portare il passeggino da casa. I bambini potranno, così, riposare quando saranno stanchi di camminare e non dovranno rinunciare al sonnellino.

E ci saranno anche 14 Aree Nursery dove sarà possibile trovare tutto il necessario per l’allattamento e il cambio dei più piccoli, con una fornitura di 350.000 salviettine detergenti, 50.000 confezioni di pannolini e oltre 30.000 prodotti tra fasciatoi, federe, cuscini per l’allattamento e mangia-pannolini. Più di 1.000 prodotti per la pappa tra seggioloni, rialzi sedia e scalda-biberon in 10 punti ristoro Cir food e Eataly.

Chicco sarà presente anche nel Fuori Expo, collaborando con partner come Eataly, StrafF hotel e Grand Hotel et de Milan (ma se ne aggiungeranno altri), per garantire ai visitatori un’esperienza a misura di famiglia anche in città.

"Siamo orgogliosi di far parte di Expo Milano 2015: Chicco ed Expo condividono valori importanti quali l’italianità e l’innovazione e lavorano per favorire la crescita e il benessere delle future generazioni - ha spiegato Claudio De Conto -. Tutta la nostra competenza sarà al servizio di questo appuntamento internazionale che avrà risonanza mondiale, per accogliere al meglio le famiglie: siamo e saremo al fianco di genitori e bambini perché crediamo fortemente nell’importanza di alimentare il futuro dei più piccoli iniziando dal loro presente. E' questo il motivo per cui abbiamo accettato questa sfida che per noi è un'operazione di contenuto e di immagine, non commerciale nella quale investiremo almeno 800mila euro". Non solo, Artsana e Chicco porteranno a Expo i loro clienti internazionali.

Feed their future, far crescere il futuro di un bambino per far crescere il futuro del mondo è il senso del claim scelto da Chicco per raccontare la sua partecipazione a Expo Milano 2015: tre parole che sintetizzano la mission di Chicco, oltre 50 anni al servizio dei bambini: nutrire un bambino non significa solo dargli da mangiare, ma saziare la sua fame di conoscenza, esperienza e curiosità, alimentare la sua sicurezza e coltivare il suo benessere.

"Siamo molto soddisfatti della proposta di ospitalità e accoglienza per famiglie con bambini che Chicco ha predisposto - ha detto Giuseppe Sala –. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di realizzare un evento inclusivo, realmente family friendly. Grazie all’esperienza internazionale di Chicco, non solo riusciremo a rendere piacevole per mamme, papà e bambini la visita al sito espositivo, ma valorizzeremo anche la competenza italiana di un marchio davvero unico. Questa è anche l'Expo delle famiglie italiane e di quelle straniere, molto abituate a muoversi anche con bimbi piccoli, e nel sito troveranno molte cose dedicate a loro che renderanno facile l'esperienza della visita, stimilante e sicura".

Piero Galli ha spiegato che sono stimati far i 600 e gli 800mila bambini in visita all'Esposizione Universale, e che l'obbiettivo di tutte le iniziative per le famiglie è "facilitare la visita, interpetarla, renderla piacevole, assisterla con i servizi dedicati come nel caso del punto di accoglienza Children hospitaly vicino alla stazione ferroviaria dell'alta velocità e a quella della metropolitana che sono all'interno del sito espositivo". Ricordando anche i biglietti 'ingresso all'Esposizione, che prevedono tariffe speciali per le famiglie.

"Vorremmo in questo modo lasciare un segno per il futuro, vorremmo far sì che questo elemento family friendly resti come standard anche nelle prossime edizioni delle Esposizioni universali. Tutto finora è stato costruito per creare le condizioni per richiamare segmenti che in altri Expo sono stato sottopesati, come quello delle famiglie - ha concluso - e anche il tema si combina perfettamente con questa strategia" .