Expo, la Moratti: "Il sito è Rho altre ipotesi sono solo fantasiose"

"Come tutti sanno o dovrebbero sapere coloro che hanno partecipato ai lavori di Expo, il Bie ha
regole precise e chiede che sia rispettato il dossier di registrazione che prevede la localizzazione del sito
presso Rho Fiera". Poi sui terreni: "Stiamo lavorando con Formigoni e Podestà su diverse alternative, quando saremo pronti sull’alternativa che
scegliere la comunicheremo"

"Non possono esistere opzioni fantasiose che localizzano il sito su cui sorgerà l’Expo di Milano 2015 in altri luoghi" che non siano presso Rho Fiera. È quanto ha garantito il sindaco di Milano e commissario straordinario per l’Expo, Letizia Moratti, uscendo dall’incontro in Regione Lombardia per fare il punto della situazione sulle infrastrutture di accesso al sito espositivo. "Come tutti sanno - ha aggiunto Moratti - o dovrebbero sapere coloro che hanno partecipato ai lavori di Expo, il Bie ha regole ben precise e chiede che sia rispettato il dossier di registrazione e questo prevede la localizzazione del sito presso Rho Fiera". Per quanto riguarda, invece, il nodo dei terreni sui quali sorgeranno i padiglioni dell’esposizione universale, Moratti ha sottolineato: «stiamo lavorando con Formigoni e Podestà su diverse alternative, quando saremo pronti sull’alternativa che scegliere la comunicheremo".

"Non sono stufa, è un progetto troppo importante che cambierà la nostra città. È normale che ci siano dei momenti di messa a punto - ha aggiunto la Moratti - ma quando uno ha delle responsabilità di pubblico ufficiale non si può permettere di essere stufo o indispettito altrimenti è meglio che lasci. Sstiamo lavorando duramente, nulla di duraturo si conquista senza sacrifici". 

Infine, Nessun potere in più. "Io a oggi non ho alcun documento sulla mia scrivania che dice che Roma mi dà maggiori poteri", ha spiegato Letizia Moratti commentando le ipotesi di un nuovo decreto in arrivo da Roma. "Chiedetelo a Roma. Quando ho chiesto poteri - ha concluso - era solo per esercitare, qualora ci siano delle procedure troppo lunghe, accelerazioni rispetto alle procedure normali. Non ho mai fatto nient’altro nè farò null’altro".