Magliette di Expo, 150 temi con Ovs ed Excelsior

Partnership per gadget di abbigliamento e altri accessori, a partire da t-shirt, felpe e cappellini. Due store sul Decumano aperti dal 18 maggio. Una linea disegnata da Elio Fiorucci e una dagli studenti dell'Istituto Marangoni

Avranno 150 immagini diverse le magliette di Expo in vendita per i visitatori sul sito. A realizzare i gadget di abbigliamento e altri accessori, a partire da t-shirt, felpe e cappellini, con il logo dell'esposizione universale saranno Ovs ed Excelsior, che hanno presentato con il commissario unico Giuseppe Sala la loro partnership come "official retailer" con la società. Il merchandising sarà disponibile a partire dalla metà del mese. Un ritardo dovuto a "una serie di problemi che abbiamo avuto ma gestito" con Ovs e Rinascente, a spiegato Sala "sedendoci al tavolo con i due amministratori e trovando una soluzione". Rinascente resterà presente all'Expo Gate, mentre Ovs ed Excelsior saranno sul sito con due store di circa 250 metri quadri nel sito, sul Decumano: le due strutture, a forma di "L" e recuperabili, al termine di Expo saranno trasformate in un asilo per i figli dei dipendenti di Coin.

Sono 150 i temi che decoreranno magliette e altri capi di Ovs. Oltre che il classico logo e la mascotte Foody, tre i filoni proposti: uno ispirato alle immagini dell'Expo di Milano del 1906, uno al Cantico delle creature di San Francesco interpretato da Elio Fiorucci e uno di grafiche disegnate dagli studenti dell'Istituto Marangoni. Ultima partnership presentata prima dell'apertura di Expo, quella con Ovs ed Excelsior tiene conto del fatto che "l'idea di comprare qualcosa come ricordo di Expo attrae il 60 per cento dei visitatori", ha spiegato Sala e i due store lungo il decumano si inseriranno in "un Expo a misura di cammino, che con il suo percorso di un chilometro e mezzo favorisce una piacevole passeggiata".

Di circa due milioni di euro l'investimento per i due store (che resteranno aperti tutti i giorni fino alle 23) comprese le spese per la successiva trasformazione in asilo, ha spiegato l'ad di Ovs e vicepresidente del gruppo Coin Stefano Beraldo. "Il nostro gruppo è il primo retailer di abbigliamento in Italia, quindi un partner logico per Expo. Vogliamo che i visitatori portino a casa piccole memorie che siano anche segno di cultura italiana, cose di qualità che rendano giustizia anche alla qualità architettonica che si vedrà in Expo. Saremo presenti con le due anime del gruppo, quella più democratica di Ovs e quella più esclusiva di Excelsior". Fiorucci disegnerà i capi per Ovs, ispirati ai temi dell'amore per la natura, il rispetto dell'ambiente, la tolleranza. "Expo è un evento popolare, per le famiglie, in cui i visitatori pagano di tasca loro, non professionisti o manager che scaricano i costi: vogliamo che sia accogliente per tutti, tenendo i prezzi popolari", ha sottolineato ancora Sala. Le royalties per Expo sono state fissate nel 10 per cento dei ricavi.