Per il dopo Expo, referendum tra una settimana

«Che cosa facciamo chiusi i battenti dell’Expo?». Lucio Stanca, amministratore delegato e vicepresidente della società di gestione, racconta come la domanda sarà rivolta ai milanesi, che potranno dire la loro nel corso di una consultazione che si svolgerà probabilmente già durante il Salone del Mobile del 22 aprile. Le ipotesi proposte sono tre: la Città del gusto, la Città della giustizia o la Città della tecnologia, che ospiterebbe anche l’Agenzia dell’Innovazione. «Ma i cittadini potranno proporre anche una Disneyland alle porte di Milano» suggerisce Stanca, che sottolinea come si tratti di una consultazione orientativa e che l’ultima parola toccherà al sindaco e al Comune.
Letizia Moratti, che oggi pomeriggio relazionerà sull’Expo in consiglio comunale, ricorda: « È un sito di 110 ettari, metà dei quali a verde. È necessario che siano presentati progetti finanziariamente sostenibili, con opere di carattere sociale e culturale». Intanto il presidente della Provincia, Filippo Penati, attacca il sindaco: «È sua la colpa del ritardo».