Padiglione della Repubblica Ceca, acqua ed energie ecostenibili

Pronta in anticipo la struttura concepita secondo i canoni dell'architettura funzionalista che ha all'esterno un vasca con un grande uccello-macchina. Investimento di 8 milioni di euro

L'acqua che ricorda i tre grandi fiumi del Paese e le acque termali caratterizza il Padiglione della Repubblica Ceca a Expo Milano 2015, il primo a essere finito completamente sia all'esterno che all'interno. Una struttura ispirata all'architettura funzionalista ideata da un giovane team di architetti dello studio Chybic+Kristof, che ha come simbolo-invito alla visita una vasca sulla quale galleggia una grande scultura che ritrae un uccello-macchina.

Tutti i temi che vengono sviluppati riguardano le energie ecosostenibili e riciclabili e soprattutto l'acqua. Ma anche esperienze sul dna dei cereali, le scoperte sulle medicine per gli animali che nonhanno effetti sulla loro carne e infine il giardino zoologico di Praga con alcuni animali che sono in via di estinzione.

"Per l'Italia - ha detto il ministro degli Esteri Lubomir Zaoralek, intervenendo alla presentazione del Padiglione - è stata un grande successo l'aggiudicazione dell'esposizione. Ma non è un successo solamente italiano, per noi è un successo di tutta l'Europa. Stiamo ancora cercando una via d'uscita dalla lunga crisi, ma i numeri che possiamo vedere oggi sono tutti in rialzo e dunque sono sicuro che l'Europa troverà via uscita".

"Mi piace molto - ha aggiunto il ministro - il motto di questo Expo che comprende molti temi che sono importanti per tutto il mondo. Ho la possibilità di vedere che ha un mese dall'inizio è tutto perfetto e tutto sta per finire quindi ho fiducia che andrà per il meglio".

L'Expo di Milano "rappresenta anche una occasione di collaborazione tra Repubblica Ceca e l'Italia, in particolare Lombardia che - ha sottolineato il ministro - rappresenta un terzo del business tra il nostro Paese e l'Italia. C'è dunque la possibilità di spingere avanti ancora il business". L'investimento della Repubblica Ceca ammonta a 8 milioni di euro, di cui 4 di risorse pubbliche, il resto arriva dai privati.