Expo Sapori, tutti i tesori della gastronomia italiana

Dal 4 al 7 novembre la maxi-sagra dedicata ai buongustai

Giorgio Scaglia

Quattro giorni di pura golosità, una sfilza infinita di ghiottonerie note e meno note, in arrivo da tutto lo stivale che faranno di Milano una grande vetrina di vera cultura gastronomica. Parliamo di Expo dei Sapori, la mostra mercato del cibo e dei prodotti tipici, una rassegna dedicata soprattutto ai piccoli produttori, quelli che in silenzio e con passione creano specialità rare e antiche che altrimenti rischierebbero di scomparire.
La mostra si svolge dal 4 al 7 novembre nei padiglioni 10 e 11 della vecchia fiera ed è dedicata agli operatori del comparto: l’anno scorso furono quasi 30 mila. Per quattro giorni, imprese agricole, coltivatori diretti, imprese artigiane, aziende agrituristiche e produttori alimentari di qualità avranno la possibilità d'incontrarsi e costruire la rete di sviluppo del comparto. Expo dei Sapori da sempre valorizza i prodotti tipici di qualità in Italia e all'estero e permette di accedere alla rete distributiva di negozi al dettaglio, ristoranti, bar, locali di tendenza, rappresentanti, grossisti, media e grande distribuzione. Ma i quattro giorni della manifestazione fieristica costituiscono anche una carta da giocare per le istituzioni che vogliono promuovere e sostenere le imprese del settore e far conoscere itinerari gastronomici e produzione del proprio territorio.
Nell’ambito della fiera c’è anche la «Città dell’olio», imperdibile rassegna in cui produttori oleari di tutte le regioni espongono e vendono le loro meravigliose bottiglie di nettare giallo. «I prodotti agroalimentari del nostro Paese - spiega Antonio Intiglietta, presidente di Expo Sapori - sono migliori del mondo, lo dicono i numeri delle esportazioni e delle vendite interne ma per non essere schiacciati dalla grande distribuzione alimentare, hanno bisogno di una maggiore visibilità sul mercato e di politiche di valorizzazione. E questa fiera è lo strumento più adeguato per raggiungere questi obiettivi».
Tra le tante manifestazioni da seguire, il tradizionale premio Top Hundred, in collaborazione con il Club di Papillon, che anche quest’anno premierà 100 vini provenienti da tutte le regioni d'Italia con un occhio particolare, come ha ricordato Paolo Massobrio durante la presentazione, per quelle etichette che sanno conciliare qualità e prezzi accessibili. Verrà anche presentata l’edizione 2006 della «Guida critica e golosa alla Lombardia». Sono 80 gli incontri e i seminari in programma, come quello sui sapori della provincia di Imperia o sui prodotti della provincia di Brindisi, sulle birre artigianali o sulle specialità della Valtellina. Si parlerà anche dell’arte dei cocktails, della cucina povera e di quella ricca, del pane d’autore, ci sarà una degustazione guidata di rum caraibici e una di grandi whiskies di puro malto. Altro «spettacolo» da vedere è il trofeo Shake&Write, una competizione fra giornalisti che, sotto la guida di barman professionisti, realizzano raffinati long drinks. Anche quest'anno, è possibile frequentare i master del gusto e approfondire le nuove tendenze nella ristorazione, nella degustazione e nell'organizzazione della gestione dei locali. Per iscriversi e ottenere informazioni sui numerosi convegni e seminari della manifestazione, basta collegarsi al sito www.expodeisapori.it.Expo dei Sapori è aperta agli operatori dal 4 al 7 novembre dalle 10 alle 18. Il grande pubblico potrà accedere alla manifestazione solo nei giorni 5 e 6 novembre dalle 10 alle 23 con ingresso a pagamento.