Expo si allea con Fao e aziende per battere la fame nel mondo

Trenta grandi aziende e multinazionali già pronte a dare un contributo per la realizzazione di Expo 2015. L’annuncio del commissario straordinario Letizia Moratti ieri all’apertura del Forum Fao organizzato a Milano al centro congressi Cariplo con l’obiettivo di coinvolgere i privati nella lotta contro la fame e la malnutrizione nel pianeta. Presenti Peter Brabeck-Letmathe presidente della Nestlé e Guido Barilla, alla guida dell’azienda di famiglia. Nel pomeriggio l’incontro con l’amministratore delegato di Expo Lucio Stanca per definire i primi accordi. «Lo sviluppo è un problema complesso e grave - le parole di Barilla -. Bisogna intervenire con grande urgenza e le imprese possono mettere a disposizione tutte le loro competenze».
Tema della due giorni la fame nel mondo, dramma verso cui rivolge tutte le sue energie l’esposizione universale del 2015 che, non a caso, si propone di lasciare in eredità non un grande monumento, come fu la torre Eiffel per Parigi, ma un Centro per lo sviluppo sostenibile, una grande e modernissima rete di università, centri di ricerca e di cooperazione per lo sviluppo sostenibile. «Nel mondo - spiega nella sua relazione il direttore generale della Fao Jacques Diouf - ci sono un miliardo di persone che soffrono la fame». Un dato, e questo è l’incredibile, tragicamente cresciuto negli ultimi tre anni a causa della crisi e della crescita dei prezzi. «Un fatto gravissimo - aggiunge Diuof - per motivi etici e morali, ma anche economici perché combattere la fame è una grande opportunità di business per le aziende». E un requisito indispensabile per portare la pace nel mondo. «Il Comune - fa il punto la Moratti - la Regione e l’Associazione amici di Expo hanno già avviato 485 progetti correlati al raggiungimento dei Millenium development goals. Progetti per la sicurezza alimentare, il cosviluppo, la biodiversità e la malnutrizione finanziati con oltre 35 milioni di euro: 11 dalle fondazioni bancarie, 10 dall’Associazione amici di Expo, 10 da Alliance for Africa e 5 dal Comune». Poi la Moratti e Stanca spiegano che il Forum di Milano «è preparatorio del World summit che si terrà a Roma dal 16 al 18 novembre e dà ufficialmente l’avvio alla collaborazione tra Fao ed Expo».
Buone notizie anche sul versante finanziario con l’annuncio di Stanca che la «situazione contabile chiusa a ottobre è migliore del previsto, la perdita sarà inferiore agli 11,6 milioni già dichiarata e inserita a pagina 462 del dossier di candidatura».