Exprivia compra Svim e vola del 28%

da Milano

In una giornata molto cupa per Piazza Affari, un titolo minore come Exprivia ha messo a segno un risultato clamoroso, rarissimo sul listino italiano: il prezzo è passato dagli 1,66 euro della vigilia a 2,12, con uno strappo del 27,7%. Le azioni sono state premiate per l’operazione, annunciata ieri mattina, di acquisizione del 100% di Svimservice, società di Ict pugliese specializzata nelle soluzioni per la sanità e la pubblica amministrazione locale. L’investimento complessivo ammonta a 22 milioni, ai quali potranno aggiungersi 4 milioni da erogare al raggiungimento da parte di Svimservice di un prestabilito obiettivo di Ebitda per il 2007. La notizia ha riacceso i riflettori sulle azioni di Exprivia che avevano inanellato un ribasso dietro l’altro, praticamente dalla metà di aprile, perdendo complessivamente quasi il 50% del proprio valore. SvimService, che occupa una posizione di primo piano nel mercato italiano dell’information technology, e in particolare nel settore sanitario, ha chiuso l’esercizio 2006 con un fatturato di 20 milioni di euro.