Extrapiatto classico con cassa in oro rosa

Da Oris la proposta del modello Artelier dotato di un nuovo movimento e di un quadrante in stile Art Déco

Lo scorso anno, proprio in questo periodo, le proposte sul mercato italiano di Oris si distribuivano tra l'aggressività sportiva dei modelli realizzati per la Scuderia BMW-Williams, l'imprinting tradizionale della Casa di Holstein nella collezione Big Crown e, in particolare, la delicata raffinatezza della linea creata in onore del mito Frank Sinatra. Nel 2006, Oris ha lanciato una corposa serie di novità, tra le quali non mancano varianti della Williams F1 Team Collection - squelette automatico, Pointer Date con datario analogico periferico, cronografo in titanio in edizione limitata a 3.000 pezzi, Day-Date con quadranti in nero "carbonio" -, il crono Flight Timer R4118 prodotto in edizione limitata a 4.118 esemplari quale tributo al leggendario velivolo Hurricane R4118 protagonista della Seconda Guerra Mondiale, il crono Big Crown Telemeter, il TT1 Titan Divers Carlos Coste - serie limitata a 2.000 pezzi, abbinata al noto recordman d'immersione in apnea - capace di resistere a 200 atmosfere di pressione.
In questa sede, però, vogliamo concentrarci sul concetto più classico di orologeria che la Casa di Holstein ha voluto sviluppare sulla cassa Artelier, sfruttando l'ampiezza di diametri non inferiori ai 40 millimetri. E in un contesto simile, Oris ha pensato d'incontrare pienamente le esigenze degli appassionati puri, realizzando un modello con cassa in tre parti in oro rosa a l8 carati, dall'inconfondibile design extrapiatto. Una soluzione favorita dall'impiego di un movimento meccanico manuale molto ben rifinito, la cui espressività si manifesta nella semplice indicazione di ore, minuti e piccoli secondi, collocati con buona evidenza estetica al 6. Il quadrante riprende i dettami dello stile Art Déco: alternanza di grigio e argenté lavorato guilloché con un sapiente gioco di sequenza ed intersezione del motivo circolare.
Lo stessa filosofia nei tratti e nel design è stata seguita per definire l'Artelier Piccoli Secondi e Data con l'impiego dei cerchi concentrici per incorniciare le scale di ore, minuti e secondi. La cassa, sempre in tre parti, è in acciaio, rivista tecnicamente per accogliere il nuovo movimento meccanico automatico extrapiatto e per garantire la succitata, maggiore apertura del quadrante. Su quest'ultimo, a differenza del modello in oro, la scala dei piccoli secondi decentralizzati viene interrotta dalla finestrella della data, assai discreta e ben armonizzata sul quadrante argenté. Attraverso l'oblò in vetro zaffiro integrato al fondello, poi, si può osservare il meccanismo in azione e, soprattutto, l'elemento distintivo Oris, il rotore rosso.
Chiudiamo con il nuovo Artelier Worldtimer, predisposto per l'indicazione di un secondo fuso orario. L'ampliamento della cassa in acciaio a 42,5 millimetri di diametro ha permesso di ottimizzare la leggibilità delle diverse funzioni sul quadrante bi-colore, con specifico riferimento al quadrantino del doppio fuso, strutturato su ore/minuti, collocato al 3: la parziale simmetria grafica è garantita, orizzontalmente, dalla presenza, al 9, dei piccoli secondi, mentre verticalmente, l'apertura a finestrella del datario - al 6 - risponde alla serigrafia del marchio - al 12 -. Il movimento meccanico automatico è visibile dal fondello ed è studiato per garantire regolazioni rapide e precise grazie alla corona sovradimensionata al 3 e ai due pulsanti, al 4 e all'8, preposti al settaggio, in avanti e indietro, della piccola sfera oraria del secondo fuso.