Extravergine e Sciacchetrà conquistano i buongustai

Il premio «Benemerito Cangrande» assegnato all’azienda agricola spezzina di Walter De Batté

Vini e olio extravergine d’oliva di Liguria protagonisti a Vinitaly e a Sol 2007, la più importante fiera internazionale del settore che si chiude domani a Verona. In particolare, su iniziativa dell’assessorato regionale alle Politiche per l’agricoltura e l’entroterra e in collaborazione con l’Unioncamere, la Liguria vinicola è presente alla rassegna con una sessantina di produttori. Lo stand dei vini, a due piani, curato dall’Enoteca pubblica della Liguria e della Lunigiana di Castelnuovo Magra, è stato allestito anche in chiave di promozione turistica e ospita una cinquantina di produttori. Nel corso della manifestazione l’azienda agricola di Walter De Batté di Riomaggiore è stata insignita, per la Regione Liguria, del premio «Benemerito Cangrande» che viene assegnato ogni anno da Vinitaly. «Un premio al tenace, ventennale duro lavoro di De Batté - sottolinea fra l’altro l’assessore Giancarlo Cassini che ha consegnato il riconoscimento - in una terra come le terrazze delle Cinque Terre dove le moderne tecniche di meccanizzazione non possono sostituire l’uomo. Una grande sfida, la sua, simbolo di tutta la viticoltura ligure».
Ogni giorno, inoltre, a Vinitaly è in programma l'iniziativa «Sweet Point», angolo riservato agli operatori della comunicazione e ai degustatori, all’insegna dei vini passiti e di una selezione di dolci di Liguria, oltre ad appuntamenti di animazione organizzati dalle Camere di commercio. I vini liguri Doc (Denominazione d’origine controllata) e Igt (Indicazione geografica tipica) al centro di numerosi eventi e iniziative di degustazione in fiera a Verona sono stati Cinque Terre, Vermentino e Bianco e Rosso dei Colli di Luni e Colline di Levanto, Pigato, Rossese e Vermentino della Riviera di Ponente, Bianchetta, Vermentino e Ciliegiolo del Tigullio, Rossese di Dolceacqua e Ormeasco di Pornassio, Granaccia delle colline genovesi e savonesi, Lumassina e Moscato del Golfo del Tigullio. Ma, soprattutto, in vetrina è stato Sua Maestà lo Sciacchetrà, il notissimo e raro vino da dessert delle Cinque Terre, con i riflettori puntati sulle bottiglie di Maria Beghi che produce un eccellente prodotto con le uve del vigneto piantato dal nonno ad Albana di Campiglia. Altri vini Igt presenti a Vinitaly sono i Rossi del Golfo dei Poeti e dei Colli savonesi e i vini delle Colline di Levanto. Altrettanto qualificata la rappresentanza dei produttori di olio extravergine d’oliva Dop (Denominazione d’origine protetta) della Riviera ligure. Una decina di aziende liguri sono ospitate a Sol, sempre nell’area fieristica di Vinitaly, con il coordinamento del Consorzio di Tutela. Intanto, il ministero delle Politiche agricole ha riconosciuto ufficialmente il Consorzio di Tutela dei vini Doc e Igt della provincia della Spezia. Con questo provvedimento il Consorzio potrà avviare e programmare l’attività di promozione e controllo dei prodotti del territorio, oltre alle attuali Doc dei Colli di Luni, delle Colline di Levanto, del Cinqueterre e dello Sciacchetrà. Un’altra novità riguarda il Ponente ligure dove numerosi produttori stanno lavorando alla creazione di un marchio Igt oltre alle Doc esistenti di Rossese, Ormeasco, Pigato e Vermentino.