F1, un dossier inchioda la McLaren

Un documento di 166 pagine prova il coinvolgimento della scuderia di Dennis nel caso di spionaggio ai danni della Ferrari, secondo il Times. I piloti rischiano penalizzazioni

Londra - Un dossier lungo 166 pagine per inchiodare la McLaren alle sue responsabilità: è questa l’offensiva che la Ferrari si appresta a dispiegare davanti al Consiglio mondiale della sport motoristico. L’indiscrezione giunge dal quotidiano britannico The Times anticipando la strategia d’accusa che la scuderia di Maranello intende adottare giovedì a Parigi. Si tratta di un fascicolo particolareggiato e ricco di inedite dettagli che - almeno nelle intenzioni della Ferrari - dovrebbe provare in maniera inconfutabile la colpevolezza della McLaren.

Chiamate, mail, sms La scuderia di Woking, dunque, sembra con le spalle al muro e neppure l’amnistia promessa ai suoi due piloti in cambio della collaborazione eviterebbe una forte penalizzazioni nella classifica iridata, con una pesante deduzione di punti agli stessi driver. Il dossier Ferrari, già in mano della Fia, non solo conterrebbe un report sul fitto scambio di email tra Pedro De La Rosa, collaudatore McLaren, e Fernando Alonso, ma anche fitti tabulati di telefonate e sms tra Mike Coughlan, ex capo-progettista McLaren e il capo-meccanico Nigel Stepney.

Spionaggio Seppur non si conoscano i contenuti di queste comunicazioni, la McLaren sarà chiamata a spiegare un simile (e insolito) volume di scambi tra alcuni dei protagonisti della spy story. Secondo il Times, quando i due piloti necessitavano di verificare un dettaglio tecnico, di avere un chiarimento circa le nuove soluzioni tecnologiche "apprese" dalla Ferrari, si rivolgevano a Coughlan, il quale prontamente si riferiva a Stepney. Un giro di contatti che a breve potrebbe rivelarsi una formidabile prova provata a carico della McLaren, e del suo capo Ron Dennis.

I piloti non rischiano Una fonte vicina al Consiglio Fia ha inoltre rivelato al quotidiano britannico che i piloti McLaren non rischiano comunque lunghe squalifiche se non una severa penalizzazione nella classifica mondiale. Più complessa la situazione della McLaren: da una parte pende il dossier Ferrari, dall’altra resta la necessità di provare nello specifico come determinate soluzioni tecniche siano state utilizzate dalla scuderia anglo-tedesca. "Non ho idea di come (la Ferrari, ndr) possa riuscire a dimostrare che la McLaren ha usato quelle informazioni", ha aggiunto la fonte anonima.