F1, Ferrari: segnali di risveglio Rosberg: "No a piloti-modelle"

Le rosse non brillano particolarmente nelle libere al Montmelò. Ma Raikkonen e Massa sono fiduciosi: "Vedrete domani nelle qualifiche". Nei tempi domina Rosberg che accusa: "Basta con i piloti sempre più magri per via del Kers. Alonso è svenuto in Barhain". Hamilton: "Peggio del previsto"

Barcellona - Inizia dal Montmelò la rimonta della Ferrari. O almeno così dovrebbe essere. Nei due turni di libere le rosse non brillano. Ma i piloti del Cavallino sorridono. Raikkonen non si sbilancia, Massa urla alla riscossa. "Siamo riusciti a migliorare la macchina, abbiamo fatto un passo avanti, ma è ancora presto per parlare" dice il finlandese. Mentre il brasiliano analizza: "Sono ottimista, abbiamo fatto un salto di qualità. Certo gli altri non stanno a dormire, ma credo che domani in qualifica vedremo di quanto si è ridotto lo svantaggio".

Hamilton depresso "È peggio del previsto. Non c’è stato nessun miglioramento, le novità non hanno funzionato". Il campione del mondo non ha nessun motivo per sorridere: l’inglese Lewis Hamilton non nasconde la sua delusione per il rendimento della McLaren-Mercedes nelle prove libere. "Lotterò nelle retrovie" dice Hamilton pronosticando una gara tutta in salita. "Al momento non abbiamo un passo che ci autorizzi ad essere ottimisti. Ma domani è un altro giorno, speriamo di fare un passo avanti" aggiunge l’iridato.

Rosberg: "Non siamo modelle" "Piloti di Formula 1 come modelle, spinti dai team a perdere sempre più peso per non cadere in sanzioni nel caso si ecceda a quanto permesso ad ogni monoposto dalla federazione internazionale". È la denuncia del tedesco Nico Rosberg, preoccupato anche per il quasi-svenimento del collega spagnolo Alonso in Bahrain. "A Sakhir alcuni piloti hanno chiuso la gara privi di conoscenza ed ho motivo di credere che questo sia dovuto alle pressioni alle quali siamo sottoposto per perdere peso, per permettere alle monoposto di rientrare nei parametri, specialmente da quando si monta anche il Kers" ha detto Rosberg. Il tedesco teme che la situazione possa degenerare: "Se ci ritroviamo con dei piloti senza conoscenza alla fine delle gare, bisogna cominciare a valutare il fatto in termini di sicurezza. Non è salutare finire la gara senza conoscenza. Un pilota deve gareggiare in condizioni di temperature altissime e di disidratazione. È una mia opinione, ma io credo che perdere peso influenzi queste condizioni".

Vola Rosberg Williams protagoniste nella seconda sessione di prove libere. Nico Rosberg è stato il più veloce con il tempo di 1’21"588, davanti al compagno di squadra Nakajima (1’21"740) e alla Renault di Fernando Alonso, terzo in 1’21"781. Continua invece a faticare la Ferrari, che, nonostante le modifiche consistenti apportate alla monoposto, non è riuscita a imprimere un’altra marcia alla macchina: decimo Kimi Raikkonen con 1’22"599, solo 15esimo Felipe Massa (1’22"878). Le Brawn si sono piazzate a ridosso del podio virtuale, con Barrichello quarto in 1’21"843 e Button sesto in 1’22"052. In mezzo la Red Bull di Mark Webber, quinta in 1’22"027. Settimo tempo per il compagno di team, Sebastian Vettel, in 1’22"082. Male la McLaren con Lewis Hamilton solo 13esimo (1’22"809).

Button e Trulli La Brawn Gp continua a dettare legge anche in Spagna. Jenson Button è stato infatti il più veloce nella prima sessione di prove libere: il pilota inglese ha chiuso in 1’21"799 dopo con 21 giri all’attivo sulla pista catalana, davanti alla Toyota di Jarno Trulli (1’22"154 e 30 giri). Terzo e quarto posto per le Bmw, rispettivamente con Robert Kubica (1’22"221) e Nick Heidfeld (1’22"658). Il nuovo pacchetto aerodinamico sembra aver ridato un po' di smalto anche alla Ferrari, che ha chiuso con il nono tempo di Felipe Massa (1’22"855, ma solo 15 giri effettuati) e l’11esimo di Kimi Raikkonen (1’22"873 e 20 giri).