F1, Gp del Brasile: Hamilton sotto inchiesta ma è solo multato

L'inglese della McLaren commette un'ingenuità nelle libere: usa due treni di gomme da bagnato. E' vietato dal regolamento. Ma la Fia non lo retrocede sulla griglia di partenza. La Ferrari: "La macchina c'è, Raikkonen vuol vincere"

Interlagos - Una multa di 15 mila euro e un set di gomme in meno da utilizzare nel week end: si è concluso così per la freccia d'argento Lewis Hamilton il giallo di Interlagos che ha caratterizzato la prima giornata di prove libere del gran premio del Brasile e che avrebbe potuto condizionare pesantemente la sua corsa al titolo mondiale. Era stato accusato insieme ad altri due piloti, Jenson Button (Honda) e Takuma Sato (Super Auguri) di avere usato sotto la pioggia per due volte lo stesso tipo di set di gomme intermedie invece che uno come recita l'articolo 25.3 del regolamento sportivo della Fia.

Tutti hanno ovviamente avuto la stessa penalità: soldi più la restituzione delle gomme utilizzate. "Quello delle gomme - aveva commentato il patron della McLaren Ron Dennis prima della sentenza - è stato un errore stupido. Hamilton ci ha chiesto delle gomme nuove e noi gliele abbiamo date. E' stato un nostro errore". "Ci aspettiamo una sanzione, ma non sarebbe bello che incidesse sul mondiale" aveva poi detto. E' stato accontentato dalla Federazione Internazionale. Chi invece era stato critico, alla fine delle prove libere, era stato Felipe Massa, "non succederà niente, come al solito". aveva tagliato corto a chi gli chiedeva un commento. La vicenda delle gomme ha messo in secondo piano l'andamento delle due sessioni di prove libere, rispettivamente dominate dalla Ferrari, con Kimi Raikkonen e Felipe i più veloci sotto la pioggia, e da Lewis Hamilton e Fernando Alonso, più rapidi sul misto asciutto-bagnato. Così come la conferenza stampa di Jean Todt, Flavio Briatore e Ron Dennis.

"Dobbiamo stare calmi e fare bene il nostro lavoro, così possiamo essere favoriti" ha detto il numero 1 della McLaren. Su Alonso ha invece ribadito che della sua vicenda "se ne riparlerà dopo la fine del campionato". "Prima di questo Gran Premio - ha aggiunto parlando di Hamilton e Alonso - ho fatto un passo indietro ed ho lasciato lavorare i piloti con gli ingegneri. I rapporti funzionano e non voglio interferire. Alonso è un grande e di lui parlano i fatti ma della sua questione, come ho già detto, ne riparleremo quando il campionato sarà finito". Oggi sul circuito di Interlagos ha parlato anche Ecclestone. "Non scommetto su nessuno per la vittoria del mondiale, ma certamente una soluzione all'ultima curva sarebbe emozionante" ha detto il patron della Formula 1 rilanciando l'ipotesi di un finale thrilling del campionato di Formula 1 già fatta alcune settimane fa. Ma Ecclestone è andato oltre sottolineando che un pilota di colore in Formula 1 ha sicuramente migliorato l'immagine del mondiale. "Di certo - ha detto - non è negativo. Ha aiutato. Più persone seguono la Formula 1 in tutto il mondo e meglio è. E' un peccato che non sia ebreo, perché avremmo avuto un'audience ancora più alta. Anzi musulmano, non ebreo, ci sono molti più musulmani. Chiunque sarà campione lo sarà con merito - ha aggiunto - ma credo che Hamilton meriti maggiormente la corona. Ha fatto un lavoro superbo e un lavoro fantastico per migliorare la popolarità dello sport in tutto il mondo. La gente sembra concentrarsi sul Regno Unito ma è un fenomeno globale".

La Ferrari: la macchina va, Raikkonen darà battaglia La pioggia ha creato problemi e poi il venerdì delle prove libere è sempre un giorno interlocutorio, ma la Ferrari c'é e domenica darà battaglia. "Domenica sarà molto difficile per Raikkonen, ma noi ci vogliamo provare" ha detto con molta determinazione l'amministratore delegato della Ferrari, Jean Todt. "Hamilton é un pilota molto veloce - ha spiegato - ed è favorito, ma sappiamo che in Formula 1 può succedere di tutto. Lo abbiamo già visto nella scorsa gara. Noi lotteremo fino alla fine e cercheremo di piazzare i nostri piloti nelle prime due posizioni". Anche Luca Cordero di Montezemolo dall'Italia ha parlato del Cavallino: "Ecclestone - ha detto - farebbe meglio a dire che é uno scandalo che sia stata squalificata una automobile da tutte le competizioni e con la stessa vettura vi sono due piloti che si possono giocare il mondiale. Comunque vada a finire - ha aggiunto il presidente della Ferrari - sono contento del risultato di una stagione che per noi era molto delicata dopo il ritiro di Schumacher e tanti cambiamenti anche a livello di tecnici. Chiunque vince dovrà comunque dire grazie alla Ferrari". Per Raikkonen, che è stato il più veloce nella prima sessione quando pioveva e ha collezionato il terzo tempo nella seconda, "il venerdì è sempre difficile capire esattamente qual'é la situazione delle forze in campo". "Oggi - ha aggiunto - lo è stato probabilmente ancora di più, considerate le condizioni della pista. Stamani sul bagnato abbiamo semplicemente controllato che la macchina fosse a posto mentre nel pomeriggio, soprattutto nella prima parte, la pista presentava ancora dei punti umidi. Poi, quando le condizioni erano migliorate, abbiamo avuto un po' di traffico (Hamilton lo ha rallentato alla fine della seconda sessione rischiando anche lo scontro, ndr). Siamo abbastanza soddisfatti dell'andamento della giornata ma c'é ancora molto spazio per migliorare la macchina".

Massa: ho fiducia Massa, che lo scorso ha trionfato sulla pista di casa, ha invece detto che il nuovo asfalto è andato bene. "Per me - ha spiegato - è stato un buon lavoro. Ovviamente la pista era ancora scivolosa quindi è difficile dare un giudizio sul comportamento delle gomme ma sono fiducioso per domani e per domenica". Per Luca Baldisseri, il responsabile delle operazioni in pista, "la pioggia caduta in mattinata ha limitato il programma di lavoro previsto". "Nella prima sessione - ha spiegato - abbiamo soltanto controllato che le due macchine fossero a posto mentre nella seconda l'asfalto è andato via via asciugandosi, consentendo di fare un primo confronto fra i due tipi di gomme a disposizione e qualche regolazione sulla vetture. Come abbiamo sempre visto durante l'arco del campionato c'é un grande equilibrio fra noi e i nostri principali avversari". Nella conferenza stampa della Fia, a cui ha partecipato, Jean Todt ha poi sottolineato che il rinnovo del contratto di Massa é stato annunciato per "stoppare le speculazioni che erano in atto". "Felipe - ha aggiunto - ha fatto un eccellente lavoro ed è un pilota molto motivato".