F1, Gp d'Ungheria: la pole a Hamilton

Il pilota britannico della McLaren-Mercedes è il più veloce di tutti. Domani scatterà dalla prima fila, accanto a lui il compagno di squadra Kovalainen. Seconda fila per il brasiliano della Ferrari Massa e la Bmw di Kubica

Budapest - Lewis Hamilton ha conquistato la pole position del Gp d’Ungheria, undicesimo appuntamento del Mondiale di F1 in programma domani. Il pilota britannico della McLaren-Mercedes ha chiuso l’ultima manche di qualifiche con il tempo di 1’20''899 e domani scatterà dalla pole position. In prima fila al fianco di Hamilton partirà il suo compagno di squadra Heikki Kovalainen, secondo in 1’21''140. Seconda fila per il brasiliano della Ferrari Felipe Massa, terzo in 1’21''191, e per la Bmw del polacco Robert Kubica (1’21''281). Sesto posto per Kimi Raikonen (1’21''516). Tra i due ferraristi oltre a Kubica c'è e Glock (Toyota). Settimo Alonso, davanti a Webber, Trulli e Piquet.

Hamilton: "Non siamo al sicuro" "Andiamo fortissimo, siamo davanti a tutti ma non mi sento al sicuro. Questa è comunque una grande giornata per la squadra. Abbiamo fatto le scelte giuste, siamo molto soddisfatti". Lewis Hamilton si gode la pole position ma non smette neanche per un attimo di tenere i piedi per terra. Il pilota inglese commenta la sua performance: "Abbiamo iniziato con gomme morbide, poi l’aumento della temperatura ci ha spinto ad utilizzare pneumatici più duri", dice il 23enne di Stevenage. "La macchina è andata fortissimo e siamo in ottima posizione se pensiamo alla gara. Una doppietta sarebbe splendida, ma di certo non mi sento al sicuro".

"La Ferrari può dare fastidio" "Le McLaren sono andate fortissimo. Noi ci siamo, poissiamo dare fastidio a questi due ragazzi". Felipe Massa non alza bandiera bianca. La Ferrari sembra aver migliorato le proprie prestazioni rispetto a quanto mostrato nei Gp di Gran Bretagna e di Germania. "Non sempre un grande cambiamento dà i risultati sperati. A volte, invece, può bastare un piccolo elemento e questo riesce a fare un’enorme differenza. Stiamo spingendo molto sul tasto dello sviluppo", dice Massa, che ha brillato soprattutto nelle prime due manche delle qualifiche.